Morì a due anni dall’incidente: in tre finiscono sotto processo

16 Gennaio 2022

SULMONA. Morì a distanza di due anni dal ribaltamento del furgone su cui si trovava. Per quella morte, l’altro giorno, il gup del Tribunale di Sulmona Marta Sarnelli, ha rinviato a giudizio tre...

SULMONA. Morì a distanza di due anni dal ribaltamento del furgone su cui si trovava. Per quella morte, l’altro giorno, il gup del Tribunale di Sulmona Marta Sarnelli, ha rinviato a giudizio tre persone, tutte con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta di Salah Essahili, 54 anni, Katiuscia Pezzullo, 33 anni e Luciano Di Paolo 62 anni rispettivamente conducente dell’autocarro, amministratore unico della ditta e responsabile del servizio di prevenzione. L’incidente avvenne il 4 settembre del 2014 mentre la morte dell’operaio, Eghair Abderrazak, risale al 30 maggio 2016, quasi due anni più tardi. La morte sarebbe riconducibile alle lesioni gravissime riportate nell’incidente che, secondo le accuse, sarebbe stato causato, per varie negligenze, dai tre finiti a processo. I difensori degli imputati, gli avvocati Alessandro Rotolo, Cinzia Simonetti e Maria Concetta Vanni ritengono infondate le accuse, poiché tutte le norme antinfortunistiche sarebbero state rispettate. La prima udienza del processo sarà celebrata il 24 febbraio prossimo. (c.l.)
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