Morì di parto a 41 anni, assolti i medici

30 Gennaio 2019

Perizia del tribunale ribalta quella disposta dalla Procura, nessuna colpa per i 4 professionisti. Il fatto accaduto nel 2011

SULMONA. Tutti assolti. Al termine del dibattimento che si è concluso nella tarda mattinata di ieri, il giudice del tribunale di Sulmona ha stabilito che i medici e gli anestesisti coinvolti nel parto concluso con la tragica morte di Magda Taufer non hanno alcuna responsabilità nel decesso della donna. La sentenza di assoluzione è arrivata al termine di una vicenda giudiziaria lunga e molto articolata finita in primo grado con due condanne a 2 anni di reclusione (in sede di rito abbreviato), per due dei cinque medici coinvolti, il primario del reparto di ginecologia dell’ospedale di Sulmona Paolo Santarelli e l’aiuto Angela Mangiarelli. In sede di appello la Mangiarelli è stata assolta grazie a una perizia favorevole, mentre Santarelli è stato riportato all’interno del processo principale che vedeva imputati altri tre medici: Ugo Mazzarella, Luciano Marinucci e Antonio Nanni, i quali in sede di udienza preliminare avevano scelto il rito abbreviato. Decisiva nella sentenza di assoluzione del giudice Marco Billi è stata la perizia ordinata dal tribunale che ha di fatto ribaltato quella che era stata disposta dalla procura che addossava evidenti responsabilità ai 5 medici. Nella seconda perizia si ipotizza invece «la sussistenza di criticità più che altro sull’aspetto tecnico-organizzativo che esula dalle singole responsabilità dei medici imputati. Pertanto», conclude il perito del tribunale, «non risultano identificabili elementi di colpa, penalmente rilevanti nelle condotte diagnostiche-terapeutiche dei ginecologi e degli anestesisti imputati, che possano avere concorso a determinare l’evento infausto».
Soddisfatto l’avvocato Alessandro Margiotta, legale dell’anestesista Marinucci. «Il primo pensiero va alla povera Magda e ai suoi familiari per la tragedia che li ha colpiti», afferma l’avvocato, «dal punto di vista processuale e giuridico sono soddisfatto per i professionisti coinvolti in particolare per il mio assistito che tutti conosciamo come medico scrupoloso e competente».
La morte di Magda Taufer, 41 anni di Bagnaturo, risale a domenica 31 luglio 2011. La donna si era sentita male il sabato pomeriggio, subito dopo il parto, mentre era nella cameretta del reparto di ostetricia. La ferita conseguente al cesareo aveva iniziato a sanguinare abbondantemente con i medici e le infermiere a far di tutto per bloccare l’emorragia, ma senza alcun risultato. Era così scattata l’emergenza e la donna era stata trasferita prima nel reparto di rianimazione e subito dopo in sala operatoria per un intervento chirurgico. I medici, nel tentativo disperato di salvarle la vita, avevano anche effettuato, fino al mattino seguente diverse trasfusioni di sangue. Ma ogni intervento era stato inutile.
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