Morì in moto, sì alla super perizia

L’esperto accerterà la velocità dell’auto che si schiantò contro il 25enne
PRATOLA PELIGNA. Sarà una super perizia a far luce sull’omicidio stradale di Alessio Esposito, il 25enne di Pratola Peligna che ha perso la vita il 19 aprile dello scorso anno, in sella alla sua moto, a Raiano, sulla strada provinciale 11. Lo ha deciso il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona, Marta Sarnelli, che ha incaricato un nuovo perito per chiarire i limiti di velocità sulla strada. Sul banco degli imputati un 84enne di Pratola Peligna, Q.D.L., conducente della Golf, per il quale la Procura della repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio, dopo aver confermato le accuse a suo carico con la chiusura delle indagini preliminari. Per il tecnico nominato dalla Procura, l’auto non poteva superare i 50 km/h mentre per il consulente della difesa il limite è di 90 km/h. Per questo il giudice ha rinviato ogni decisione e ha disposto una nuova perizia. Secondo l’accusa, l’84enne aveva eseguito «una manovra d’immissione in modo non conforme al codice della strada». (a.d.a.)
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