Moto contro il guard-rail, giovane è grave

Celano, l’impatto lungo la statale 696. Il 28enne soccorso con l’eliambulanza e trasportato all’Aquila
CELANO. È finito contro il guard-rail mentre percorreva la statale tra Avezzano e Celano con lo scooter. Ora si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale dell'Aquila. Si tratta di un marocchino di 28 anni le cui generalità sono in corso di accertamento da parte della polizia locale. Lo scooter era infatti intestato a un’altra persona ma sarebbe in corso un passaggio di proprietà del mezzo. Secondo quanto accertato dalla polizia locale, il giovane stava percorrendo la strada statale 696 in direzione Celano quando, per cause in corso di accertamento, lo scooter avrebbe sbandato finendo prima contro il guard-rail e poi contro il ponte dell’autostrada. La polizia locale, guidata dal comandante Luca Montanari, sta cercando di capire cosa abbia fatto perdere il controllo del mezzo al giovane conducente. Non si esclude che il 28enne possa aver perso il controllo dello scooter a causa di una invasione di corsia da parte di un’auto che procedeva in direzione opposta. Non si esclude neanche che un’altra auto che viaggiava nella sua stessa direzione possa avergli tagliato la strada, facendogli perdere il controllo. Si tratta però per adesso solo di ipotesi investigative al vaglio degli agenti della polizia locale. A lanciare l’allarme è stato un automobilista sopraggiunto sul posto pochi minuti dopo lo schianto che è stato molto violento. Il ferito è stato soccorso dai sanitari del 118 arrivati in ambulanza, ma da subito le sue condizioni sono apparse molto gravi e per questo è stato necessario l’arrivo dell’eliambulanza che lo ha trasportato all’ospedale San Salvatore dell'Aquila. La polizia locale di Avezzano, in servizio con due squadre, oltre a eseguire i rilievi ha regolato il traffico per evitare ingorghi. Per circa tre ore i vigili hanno gestito la circolazione e messo l’area in sicurezza. Intorno alle 18 la viabilità è tornata alla normalità. La statale 696 è stata più volte scenario di incidenti anche molto gravi. Tra questi quello che provocò la morte di Marco Zaurrini, 14 anni, investito e ucciso da un’auto pirata mentre era in motorino con un amico rimasto ferito. Proprio nei giorni scorsi c’è stata la condanna a 5 anni di reclusione di Luigi Antidormi, 38 anni, di Celano, che era alla guida dell’auto pirata. (p.g.)
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