Movida fuorilegge, otto denunce Sfruttati 150 lavoratori in nero

1 Novembre 2019

Blitz ad Avezzano e Tagliacozzo: due indagati per le notti danzanti abusive in una struttura sportiva Accertate violazioni sulla vendita di alcolici ai minorenni e sulle regole per il diritto d’autore  

AVEZZANO. Nella movida fuorilegge si sfruttano lavoratori, vengono servite bevande ai minori di 18 anni, non si tiene conto della sicurezza e si fa entrare nei locali anche il doppio delle persone consentite. È quanto emerso al termine di una lunga e articolata indagine della Guardia di finanza di Avezzano coordinata dalla Procura. I controlli hanno riguardato tre discoteche, sette disco-pub e un ristorante tra Avezzano e Tagliacozzo. Otto le persone denunciate dalle Fiamme gialle guidate dal capitano Luigi Falce.
LAVORO NERO. Sono state scoperte nove società che impiegavano irregolarmente 150 lavoratori nella gestione dei locali. Lavoratori in nero perché senza alcun contratto e addetti alle più svariate mansioni, quasi sempre sottopagati. Le operazioni di servizio dei finanzieri si inquadrano nella cornice della tutela delle posizioni di lavoro regolari e del contrasto alle più gravi forme di sfruttamento in danno dei lavoratori, specialmente quelli che si trovano in condizioni di debolezza. L’attività procederà con la richiesta di provvedimenti sanzionatori in materia fiscale, previdenziale, contributiva, assicurativa ed infortunistica.
SICUREZZA A REPENTAGLIO. Gli accessi, eseguiti dalla Finanza specialmente nelle ore notturne, nel pieno svolgimento dell’attività di intrattenimento e svago, hanno consentito di individuare «significativi profili di rilevanza penale in relazione al superamento del numero massimo di ingressi consentiti, nonché numerose violazioni alle norme sul diritto d’autore». Come già anticipato dal Centro lo scorso luglio, ad Avezzano è stata sequestrata la discoteca “Fragile” perché secondo l’accusa al suo interno vi era il doppio delle persone consentite (300 anziché 150). Provvedimento che porta la firma del gip del tribunale, Maria Proia, su richiesta del pm Maurizio Maria Cerrato. Proprio quest’ultimo ha diretto e coordinato l’attività di controllo, scattata all’indomani della tragedia di Corinaldo nelle Marche dov’era previsto un dj set del rapper Sfera Ebbasta. Durante la calca nel locale sovraffollato morirono sei persone.
BALLI ABUSIVI. In un complesso sportivo di Avezzano, secondo quanto emerso nel corso dell’indagine, venivano organizzate notti danzanti abusive. Si è scoperto infatti che il locale era privo di autorizzazioni, mancando la relativa certificazione di agibilità. Sono state riscontrate anche violazioni in materia di diritto d’autore perché durante le serate vi era la diffusione di musica d’ambiente, dal vivo o con la partecipazione di deejay, senza il preventivo permesso della Siae (Società italiana degli autori ed editori). Due le persone che risultano indagate. Si tratta di R.P., 50 anni, e M.S., 23enne, entrambi di Avezzano.
GLI ALTRI DENUNCIATI. Devono rispondere di reati a vario titolo gli altri gestori di attività denunciati, 5 in tutto: C.S. e S.P. di Tagliacozzo, N.M., V.R. e A.D.S., tutti avezzanesi.
ALCOLICI AI RAGAZZINI. Le indagini della Finanza hanno riguardato anche le attività che regolano la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni. Due i casi accertati. In una discoteca di Avezzano è stato servito un cocktail a un ragazzo di età inferiore ai 18 anni e il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria. Stessa storia a Tagliacozzo. E sempre nella città dell’Obelisco un bar è stato sanzionato per la stessa motivazione.
FURBETTO DEL REDDITO. Nel corso di un controllo in un locale è stato sorpreso anche un lavoratore in nero che aveva percepito il reddito di cittadinanza (come riportato dal Centro l’11 ottobre scorso). L’uomo, C.M., 50enne di Avezzano, è accusato di truffa allo Stato per avere intascato una somma non dovuta di 92 euro mensili da giugno ad agosto. Assistito dall’avvocato Crescenzo Presutti, sarà in udienza il prossimo 31 gennaio 2020 per il rito immediato.
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