Movida, il centro storico ripulito dai gestori dei bar

28 Giugno 2021

Gli esercenti: il nostro impegno è totale, ma i giovani dovranno fare la loro parte E il sindaco avverte: la città va rispettata, pena maggiori restrizioni e controlli

SULMONA. I mastelli in centro storico fermano il degrado ma non la cattiva abitudine e l’inciviltà di molti giovani che non riescono proprio a rispettare le regole, anche le più semplici. È solo grazie agli esercenti dei locali pubblici che, ieri mattina, la città non si è di nuovo svegliata con il solito indecoroso spettacolo del centro storico invaso dai rifiuti.
Come avevano promesso al sindaco per evitare ordinanze e divieti molto più pesanti, i giovani gestori dei due bar che si affacciano davanti allo storico e prestigioso palazzo dell’Annunziata, si sono fatti carico della maleducazione di molti ragazzi e alle cinque del mattino hanno raccolto, anche con l’aiuto di alcuni giovani più volenterosi, tutti i bicchieri e i rifiuti sparsi lungo corso Ovidio e sulla scalinata di quello che era un tempo l’ospedale della città. Gli accorgimenti adottati, con i due contenitori in plastica posizionati davanti alla scalinata, hanno contribuito sicuramente ad attenuare il problema ma non a debellarlo purché, il fenomeno ha una matrice innanzitutto culturale. Come ha sottolineato il consigliere comunale Andrea Ramunno, presente anche lui, ieri mattina presto, alle operazioni di pulizia. «Sicuramente la situazione appare migliore e sotto controllo. Questo conferma che la collaborazione è la via da seguire», ha evidenziato Ramunno. «Ora ci aspettiamo che anche i giovani facciano la loro parte utilizzando i mastelli ed evitando in questo modo di lasciare gli avanzi delle loro consumazioni lungo le strade della città o meglio del suo bellissimo centro storico».
Sulla stessa lunghezza d’onda gli esercenti i quali spiegano che molto è stato fatto ma che la strada da percorrere è ancora lunga e in salita. «Il nostro impegno per risolvere il problema è totale, ma la parte più importante tocca alla responsabilità individuale di ognuno di questi giovani. Loro hanno il diritto sacrosanto di divertirsi ma devono farlo in allegria e nel rispetto del prossimo e della città in cui vivono». Non sono mancate infatti le brutte abitudini, contestate dai residenti, con i vicoli del centro storico scambiati per orinatoi, evidenziate ieri mattina sui social. «Lo spettacolo dei rifiuti è segno di inciviltà ma quello che alcuni descrivono nei vicoli adiacenti il corso è frutto della nostra indifferenza e della mancanza di rispetto verso il prossimo. Un problema culturale che va affrontato prima di tutto nelle scuole e nelle famiglie» è stato ripetuto sui social. Anche il sindaco è tornato sull’argomento affermando di essere propensa a concedere ancora fiducia sia agli esercenti che ai giovani sulmonesi ma solo se dai prossimi giorni arriveranno segnali positivi. «Ho fiducia nei gestori dei bar e anche nei nostri giovani che, spero sapranno dare dimostrazione di educazione e grande rispetto della loro città», afferma il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini. «Ma se tutto ciò non dovesse avvenire, saremo pronti a tornare sulle nostre decisioni imponendo regole più restrittive e controlli più marcati».
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