Movida, si studiano nuove regole: «Decoro e sicurezza sono priorità»

11 Luglio 2022

L’assessore Taranta: arriverà il Piano del rumore, regolerà soglie e orari delle attività ricreative Il vicesindaco Daniele: tutti gli interventi terranno conto delle aspettative di residenti e commercianti

L’AQUILA. Sicurezza e controllo del centro storico, diversificazione delle attività, pulizia e decoro urbano. Muoverà su questi quattro assi l’azione della nuova giunta Biondi per trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e la movida notturna. Con un’importante novità: l’adozione di un Piano del rumore che, in base ai dati rilevati, regolerà soglie e orari delle attività ricreative. Piano che andrà a incastrarsi con il programma di telesorveglianza delle zone ad alto rischio, con il posizionamento di telecamere di controllo. Già presidiate piazza Regina Margherita, piazza Duomo, piazza Santa Maria Paganica e il Parco del Sole. Ora toccherà a via Garibaldi e a tutta l’area dove si concentrano pub, locali e ristoranti.
PIANIFICARE GLI INTERVENTI
Il problema è sempre lì: nella difficile convivenza tra chi abita in centro – e chiede rispetto degli orari, decoro e quiete, come recentemente evidenziato in un servizio del Centro – e chi si sta riappropriando di piazze, portici e corso come luoghi di incontro e socialità, anche nelle ore serali. Al Comune, il difficile compito di mediare, in un’estate dove il movimento turistico sembra già soddisfacente. «La nuova giunta si è appena insediata», afferma Raffaele Daniele, vice sindaco e assessore al Commercio, «comprendiamo le legittime aspettative, ma chiediamo un minimo di tempo per pianificare le attività di governo, in modo che possano tener conto delle esigenze di tutti, dei residenti, dei cittadini e visitatori e dei commercianti, in un’ottica di sviluppo della città».
TELECAMERE DI CONTROLLO
Per mettere in atto il programma di videosorveglianza del centro, il Comune sta utilizzando i fondi del 4% della ricostruzione. Un primo stralcio del progetto è già operativo, adesso si punta a completare l’intervento per rendere più sicure le zone frequentate di sera e le strade dove si concentrano le attività commerciali. «La sicurezza è un tema delicato perché richiama competenze diverse», dichiara l’assessore Fabrizio Taranta, che ha la delega al controllo del territorio, «il Comune ha avviato due percorsi: il primo riguarda la videosorveglianza, col posizionamento di telecamere a piazza Regina Margherita, Santa Maria Paganica e piazza Duomo. Proseguiremo la copertura per stralci, completando l’area della movida. A breve faremo un punto sullo stato di avanzamento dell’intervento, per stabilire le priorità».
STOP AI RUMORI
La seconda azione adottata dall’amministrazione è l’affidamento, ad una società privata, della redazione del Piano del rumore «di cui L’Aquila finora era sprovvista», evidenzia Taranta, «in base ai dati rilevati, alla densità abitativa e alla fruibilità delle diverse zone verranno stabiliti la soglia massima del rumore e le fasce orarie in cui è possibile tenere accesa la musica, anche nei locali». La collaborazione con la prefettura è costante. «Abbiamo sottoscritto con il prefetto Cinzia Torraco il piano L’Aquila città sicura 2022 per il monitoraggio della città», conclude Taranta, «e la predisposizione di azioni congiunte per presidiare le strade più frequentate da giovani, cittadini e turisti».
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