Mozart e Ovidio, quando musica e poesia si uniscono

24 Dicembre 2016

Concerto curato da Harmonia Novissima nel segno dell’amore per la cultura Applausi anche per le esibizioni di D’Amore, Angelosante e Di Marco

AVEZZANO. Musica, poesia e letteratura hanno allietato la mattina degli studenti del Liceo Torlonia. Il primo concerto tenuto in aula magna è stato organizzato dall’associazione Harmonia Novissima di Avezzano e ha stupito gli spettatori che si sono subito chiesti cosa avessero in comune il compositore austriaco Mozart e il poeta latino Ovidio. A dimostrarlo con la loro bravura gli artisti che hanno fatto incontrare sul palco “l’eleganza della musica classica e la bellezza del testo latino” nello spettacolo Metamorficintrecci. La lettura di alcuni brani di Ovidio si è alternata all’esecuzione di pezzi del compositore austriaco, affini nei contenuti e nelle riflessioni. Il baritono Antonio Prudente, il soprano Emanuela Marulli, la pianista Sabrina Cardone e l’attrice Stefania Evandro, interpretando al meglio la materia trattata sono riusciti a catturare l’attenzione degli spettatori che hanno potuto apprezzare le affinità tra gli artisti interpretati. Lorenzo da Ponte, infatti, librettista di Mozart, riprende molti passi di Ovidio e li sottopone all’attenzione del compositore il quale li adatta nei metri e nei suoni al fine di renderli più consoni all’interpretazione vocale. Anche storici e filologi classici hanno riscontrato la presenza della tradizione greco-latina nelle opere di Mozart, presenza che attesta l’amore del librettista per questi scrittori. Proprio l’amore per la cultura classica gli interpreti hanno saputo comunicare eseguendo e leggendo brani attinenti al tema amoroso tratti tanto dal Don Giovanni in musica quanto dall’Ars Amatoria di Ovidio, in poesia. Altri temi rappresentati sono stati l’amore adultero, il corteggiamento della donna desiderata e il sentimento narcisista dell’uomo. Questa iniziativa è stata accolta con entusiasmo dagli studenti.

Il secondo concerto della mattinata dal titolo “C’est l’amour”, ha continuato a celebrare il tema dell’amore tra uomo e donna visto nelle sue varie sfaccettature. Protagonisti il soprano Bianca D’Amore, che ha incantato ragazzi e docenti con la sua splendida voce, Donato Angelosante junior, voce narrante, attore e insegnante di dizione, che ha mirabilmente recitato alcuni dei più significativi componimenti poetici, partendo da Dante fino ai sonetti di Shakespeare, ed infine la talentuosa pianista Valentina Di Marco. Dai classici Haendel, Mozart, Bizet alla musica contemporanea il percorso canoro nel nome dell’amore ha avvinto tutti i partecipanti.

Maria Pelliccione

Beatrice Eligi

Sara Collacciani

Vincenzo Salutari

Lucilla Chimienti

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