Multato ristorante non in regola

Sanzione di 4mila euro: violazioni in ambito sanitario e del lavoro
L’AQUILA. Continua l’attività di controllo dei carabinieri, nell’ambito del contrasto alla diffusione dei contagi. Dopo le sanzioni elevate nei giorni scorsi nell’Aquilano, nei confronti del titolare di un ristorante, un dipendente e due clienti, e del proprietario di un’edicola in città, gli uomini del Nucleo ispettorato del Lavoro e i carabinieri dell’Aquila hanno sanzionato per 4mila euro il titolare di un ristorante etnico.
Intanto, nelle ultime 24 ore, sono 81 i nuovi casi registrati, a fronte dei 99 del giorno precedente e dei 96 di giovedì scorso: numeri ancora abbastanza elevati, segno che la circolazione del virus non si è arrestata.
I controlli dei carabinieri del Comando provinciale si sono intensificati: oltre al contrasto della pandemia, le operazioni sono volte alla verifica del rispetto delle norme in ambito lavorativo. Negli ultimi giorni sono state numerose le attività commerciali passate al setaccio, comprese quelle di ristorazione. Il Nucleo ispettorato del lavoro e i carabinieri dell’Aquila hanno rilevato gravi mancanze, dopo la verifica, in un ristorante etnico della città. «In particolare», fanno sapere dal comando provinciale, «sono affiorate più violazioni della vigente legislazione speciale, sia in materia sanitaria di tipo emergenziale, sia sotto il profilo dei diritti a tutela dei lavoratori. Inadeguate le misure adottate dal legale rappresentante per prevenire la diffusione del Covid-19 e, nello stesso tempo, irregolarità sono emerse in merito all’assunzione di uno dei cinque lavoratori trovati in attività nel corso dell’ispezione». I carabinieri hanno comminato, nei confronti del titolare dell’impresa, sanzioni amministrative per 4mila euro. Venerdì scorso, nell’ambito delle verifiche anti-Covid, sono state controllate 529 persone e 37 attività. (r.s.)
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