Muore a 31 anni il giorno del compleanno

Rossella Fiorello era un’animatrice del Brucaliffo e regalava sorrisi vestita da clown ai bambini ricoverati in pediatria
L’AQUILA. Il giorno del compleanno, la laurea con 110 e lode presa lo scorso mese di ottobre, i bambini che l’adoravano quando, indossando il naso rosso e gli occhialoni da clown dell’associazione Brucaliffo, andava in ospedale a portare gioia e allegria ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria per un progetto “Clown in corsia”. E invece, proprio il 4 gennaio è diventato un giorno di dolore. Rossella Fiorello, 31 anni, se n’è andata il giorno del suo compleanno. A portarla via dall’affetto dei suoi genitori, entrambi ex dipendenti del tribunale dell’Aquila, una brutta malattia che non le ha lasciato scampo. Rossella e il suo costume da clown non venivano da un’improvvisazione, ma erano il frutto da un percorso di studi conclusosi con il massimo dei voti: progettazione e gestione dei servizi e degli interventi sociali ed educativi. Sapeva quello che faceva, Rossella, e quella parentesi con gli occhialoni da clown la faceva con passione.
«Hai condiviso con noi la Gioia di donare un Sorriso», si legge sul sito del Brucaliffo dell’Aquila che ha sospeso ogni attività per l’ultimo viaggio di “Ercolina”, questo il nome della Rossella-clown. «Ora lassù nel cielo guida tutti noi in questo meraviglioso gioco che si chiama amore». Strazianti i messaggi degli amici sui social network. Il più toccante, quello dell’amica Ludovica. «Mi hai donato la speranza anche quando non l’avevo più. Sei stata il mio faro, la mia roccia, ringrazierò sempre il Signore per avermi donato te, per avermi insegnato che la vita è bella e va vissuta in tutto e per tutto. Hai lottato tanto nella tua vita, fino all’ultimo e no, non hai perso, perché il tuo sorriso e i tuoi insegnamenti rimarranno dentro di noi e li porteremo ovunque».
I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di San Francesco a Pettino. Ai genitori e agli amici di Rossella le condoglianze da parte della redazione del Centro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

