Muore a 39 anni dopo il ricovero: la Procura ha aperto un’inchiesta

30 Giugno 2023

Sospetti sul decesso di Michela Bajan, romena ma da anni residente nella Marsica. Eseguita l’autopsia Il dolore delle amiche: «Resterai sempre la bella persona che eri». Funerali nella chiesa del Sacro Cuore

CELANO. Era ricoverata da maggio all’ospedale di Avezzano, ma le sue condizioni di salute non vedevano miglioramenti. Poi il trasferimento al San Salvatore dell’Aquila, dove la situazione è precipitata fino all’epilogo più triste e doloroso. È morta così, ad appena 39 anni, Michela Bajan, originaria della Romania ma da anni residente a Celano. Il decesso è avvenuto lo scorso 21 giugno in circostanze sospette. Ed è per questo che i familiari hanno presentato una denuncia ai carabinieri. La Procura ha aperto un fascicolo e ha disposto l’autopsia sulla donna. Oggi, dopo il via libera della magistratura, sono in programma i funerali che si svolgeranno alle 18 nella parrocchia del Sacro Cuore. Michela lascia il marito, dipendente di un’azienda di trasporti di Avezzano, e una figlia di 18 anni. Ad alimentare il dolore e lo sgomento sono le dinamiche che hanno portato alla morte: persone vicine alla famiglia parlano di un ricovero dovuto a una polmonite. Ma nonostante la permanenza in ospedale, non si vedevano miglioramenti e allora la donna è stata costretta a un lungo ricovero fino a nove giorni fa, quando si è spenta all’ospedale dell’Aquila. Anche la Procura ha voluto vederci chiaro aprendo un’inchiesta e disponendo l’autopsia: gli esami sono stati eseguiti mercoledì scorso, quindi il corpo è stato riconsegnato ai parenti. Saranno ora le indagini a fare luce sul caso e ad accertare eventuali responsabilità. Commosso l’addio della comunità di Celano. Tra le prime a ricordarla l’amica Monia Annibali: «Hai deciso così all’improvviso di andare via», ha scritto su Facebook, «ci hai lasciato increduli. La notizia mi ha sconvolto». E ancora, tra gli altri, Cinzia Crispino: «Non ci sono parole per definire queste tristi notizie, eri e resterai una bravissima persona e sempre sorridente. Riposa in pace e da lassù proteggi la tua famiglia soprattutto tua figlia». Anche il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha voluto esprimere «le più sentite condoglianze alla famiglia e solidarietà alla comunità rumena locale». Quella di Celano è una delle comunità rumene più numerose nella Marsica, motivo per cui la morte di Michela ha lasciato profondo sgomento. Non mancherà dunque la commozione oggi alle 18, nella chiesa del Sacro Cuore, per l’ultimo saluto a Michela. Dopo il dolore, sarà invece il tempo della giustizia: dopo la denuncia del marito e dei familiari ai carabinieri, è scattata l’indagine. In attesa degli esiti dell’autopsia, gli inquirenti proveranno a far luce sulle cause che hanno portato alla morte.
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