Muore a 57 anni, la moglie va in Procura

18 Giugno 2021

Ranalletta lamentava uno strano malessere da alcuni giorni, scatta un esposto per chiedere di fare luce sull’accaduto

AVEZZANO. Avezzano piange la scomparsa di Massimiliano Ranalletta, storico collaboratore dell’azienda Tecno Edil, stroncato da un malore a 57 anni. A poche ore dalla tragedia la moglie del geometra, Serena Villa, si è presentata in Procura per una denuncia volta a far luce sulla morte dell’adorato marito. Denuncia contro ignoti in seguito alla quale la salma è stata posta sotto sequestro dalla magistratura, che ne ha disposto il trasferimento all’ospedale di Avezzano dove, con probabilità, nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia. I funerali sono stati quindi bloccati in attesa della decisione del magistrato di turno. Secondo quanto riportato nella denuncia, erano giorni che Ranalletta accusava stanchezza e indolenzimento del braccio sinistro. Sintomi per i quali gli erano stati prescritti degli antidolorifici. Poi l’altra sera la tragedia: era a casa con la moglie quando si è sentito male. I vicini di casa, accorsi per primi, hanno provato in tutti i modi a tenerlo in vita praticandogli il massaggio cardiaco e altre manovre salvavita, ma purtroppo per il 57enne non c’è stato nulla da fare. Probabilmente è stato stroncato da un infarto. Tuttavia, per far luce sulla morte del geometra, la moglie ha presentato una denuncia alla procura chiedendo che sulla salma del marito venisse eseguito l’esame autoptico. La morte di Massimiliano Ranalletta ha fatto calare un velo di tristezza in tutta Avezzano dove era conosciuto e ben voluto. Dal 1994 lavorava nell’azienda Tecno Edil di via Nuova ad Avezzano, specializzata nella rivendita di materiali edili. «Ho perso il mio braccio destro», dice affranto uno dei titolari dell’azienda, Guido Di Matteo, «Massimiliano era con noi da 35 anni, oltre che un fidato e valido collaboratore era per me un grandissimo amico fin dall’infanzia. Ci siamo diplomati insieme, ritrovandoci poi a condividere l’esperienza sul lavoro. Una persona buona, un valido professionista e un amico per tutti i nostri clienti». Amante degli animali, Massimiliano Ranalletta era diventato, nel tempo, un punto di riferimento per il punto vendita. «Una colonna portante per la nostra azienda», aggiunge il socio Leonardo Marchetti, «per noi era uno di famiglia e per questo siamo stati sommersi da messaggi di cordoglio arrivati sia dai clienti occasionali che da quelli abituali, soprattutto i costruttori, per i quali Massimiliano rappresentava un’enciclopedia dell’edilizia». Massimiliano Ranalletta era una persona amata e stimata da molti «per la sua professionalità, disponibilità, dedizione al lavoro oltre che la bontà d’animo e il carattere pacato e mite con il quale ogni giorno», per 35 lunghi anni, dietro il bancone della Tecno Edil aveva accolto col sorriso i tanti avventori.
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