Muore a 65 anni Montagliani: l’alpinista ucciso da un malore

19 Ottobre 2022

CELANO. La comunità di Celano è in lutto per la scomparsa di Carlo Montagliani. L'uomo, 65 anni, è stato stroncato da un malore al pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano, dove si era recato,...

CELANO. La comunità di Celano è in lutto per la scomparsa di Carlo Montagliani. L'uomo, 65 anni, è stato stroncato da un malore al pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano, dove si era recato, accompagnato dalla moglie, a causa di forti dolori accusati al petto. Ancora da chiarire le cause che hanno portato al decesso. L'uomo era stato sottoposto a un elettrocardiogramma che sembrava avere escluso il rischio di un infarto. Pochi minuti dopo, però, Montagliani si è accasciato ed è morto. Ancora da stabilire, inoltre, la data dei funerali.
La notizia dell'improvvisa morte di Montagliani ha sconvolto l'intera comunità castellana. Operaio pavimentista da alcuni anni in pensione, l'uomo era un grande appassionato di alpinismo ed era socio della sottosezione Cai di Celano. Sui social, gli amici lo hanno ricordato con le foto delle tante vette raggiunte insieme. «Che possa raggiungere la vetta più alta, tu grande scalatore», si legge in uno dei tanti commenti lasciati da familiari, amici o semplici conoscenti. Montagliani era molto conosciuto e stimato in città. La passione per la montagna e le tante escursioni organizzate con il gruppo Cai di Celano lo avevano reso molto noto tra la comunità celanese, che lo ricorda come una persona perbene e competente.
L'altra grande passione di Montagliani era la musica. Da anni, infatti, era una delle voci del Coro “Giuseppe Corsi” di Celano. L'ultima esibizione risale a poco più di un mese fa, nella basilica di San Pietro per la celebrazione del Pellegrinaggio di giovani, bambini e famiglie ospiti delle case-famiglia, provenienti dall'Ucraina e da altri Paesi. Nell'occasione erano eseguiti canti liturgici classici e moderni con riferimento alle figure di Tommaso da Celano e Francesco d'Assisi. Il coro ha voluto ricordare Montagliani proprio con quest'ultimo evento: «Vogliamo ricordarti insieme a noi nella Basilica di San Pietro in Vaticano, recente attività del nostro gruppo. Le nostre voci si uniscono per raggiungerti e farti ascoltare il nostro affetto».
L'altro amore, ricordano gli amici, era quello per l'arte e la cultura. Tante le gite organizzate da Montagliani tra le vie e le chiese del centro storico di Roma, la sua meta preferita. Montagliani lascia la moglie Filomena e le figlie Costanza e Paola. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.