Muore d’infarto dopo la maratona

La vittima aveva 36 anni, durante il trasporto in ospedale l’ambulanza è stata tamponata da un’auto a Luco dei Marsi
VILLAVALLELONGA. Muore per un malore a 36 anni e durante la corsa in ospedale l’ambulanza si scontra con due auto mentre attraversa una strada nel centro abitato di Luco dei Marsi. La mattina aveva partecipato a una gara podistica.
Antonio Bianchi, militare dell’Aeronautica, di Villavallelonga ma residente a Luco, non ce l’ha fatta. Si è sentito male mentre vedeva la partita al campo sportivo del suo paese di origine con la moglie Petra e i figli piccoli, una bambina di 4 anni e un figlio di 5 mesi. Ha atteso la fine del primo tempo ed è tornato a casa. Erano le 15.45. Le sue condizioni stavano peggiorando progressivamente e così ha chiamato il 118.
L’ambulanza della Croce rossa di Villavallelonga è arrivata in pochi minuti visto che la postazione di soccorso si trova proprio in paese. Ha soccorso il paziente ed è partita alla volta di Avezzano, chiedendo anche l’intervento di una unità con medico a bordo per eseguire un “rendez vous”. Si tratta dell’incontro a metà strada tra un mezzo (in questo caso senza medico a bordo) e un altro (medicalizzato). La corsa si è però interrotta nel centro abitato di Luco dei Marsi. L’ambulanza, che procedeva a sirene spiegate, proprio nella centralissima via Duca degli Abruzzi è finita contro un’auto, una Fiato Stilo. L’impatto è stato molto violento e la macchina è stata spostata fino a spostarsi sul marciapiede.
La Fiat, a sua volta, ha impattato contro una seconda macchina, che era in sosta, spostandola al centro della strada. Sulla prima macchina viaggiavano quattro persone, due coniugi e degli amici, tutti del posto. La coppia e uno dei passeggeri sono rimasti feriti in modo non grave.
L’ambulanza ha ripreso la marcia verso l’ospedale, mentre i tre feriti di Luco sono stati soccorsi dal 118 di Carsoli che li ha a sua volta trasportati al pronto soccorso del Santi Filippo e Nicola.
Sul posto anche i vigili del fuoco di Avezzano che hanno sgomberato la carreggiata. Per il militare però non c’è stato nulla da fare. Le cause della morte sarebbero da ricondurre a un infarto.
La mattina aveva partecipato al “Winter trail dei Marsi” ed era riuscito a ottenere anche un buon piazzamento (22esimo). Poi era rimasto a pranzo con tutti gli altri, per andare via intorno alle 14. Nulla faceva presagire quello che sarebbe accaduto pochi minuti più tardi. Infatti aveva affrontato la gara, per lui una delle tante di quella difficoltà, senza alcun problema.
Pietro Guida
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