Muore il pasticcere Vevo Fatale un malore nel bar

CARSOLI. Si accascia a terra nel suo bar e muore. Silverio Lucangeli, conosciuto da tutti come Vevo, è deceduto ieri mattina nell’attività che aveva ereditato dal padre Alberto e che portava avanti...
CARSOLI. Si accascia a terra nel suo bar e muore. Silverio Lucangeli, conosciuto da tutti come Vevo, è deceduto ieri mattina nell’attività che aveva ereditato dal padre Alberto e che portava avanti da decenni, sempre con la stessa passione, insieme alla sua famiglia. Ieri mattina, come sempre, aveva raggiunto il bar, a due passi dalla piazza del municipio, per preparare le colazioni e iniziare la giornata. Improvvisamente ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Sono stati chiamati i soccorsi e nel giro di qualche minuto sono arrivati gli operatori della Croce rossa di Carsoli che operano per il 118. Ma l’uomo era già deceduto. Una morte improvvisa che ha commosso l’intera comunità di Carsoli che ha raggiunto la sala adiacente il bar dove è stata allestita la camera ardente per stringersi alla moglie Fabiana e al figlio Alberto. «La nostra comunità si trova costretta a salutare un altro amico, Vevo, appena pochi giorni dopo la dolorosa scomparsa di Vincenzo, Sarchiapone per tutti», commenta il primo cittadino Velia Nazzarro, «un altro triste giorno per Carsoli che ha visto tutti noi cercare risposte negli occhi increduli degli altri, risposte che non potranno mai arrivare. Se ne sono andati amici, istituzioni della nostra carsolanità, uomini che hanno mostrato sempre amore e attaccamento al proprio paese. Scomparse che lasciano un vuoto incolmabile».
Lucangeli, 60 anni, da sempre si dedicava alla pasticceria e alla gelateria. Nel 2010 decise di aprire anche una piccola gelateria nel centro storico di Tagliacozzo e in poco tempo riuscì a conquistare molti clienti per la sua giovialità e dolcezza. «Vevo è sempre stata una persona dinamica, sia nel suo lavoro sia nel mondo dell’associazionismo», lo ricorda Giuseppe De Simone, commerciante e presidente dell’Ascom di Carsoli del quale il pasticcere era stato membro, «era per il nostro paese un punto di riferimento. Il suo bar, che prima era gestito dal padre, è stata una delle prime attività commerciali del paese e in ogni occasioni si andava da lui. Vevo aveva un bellissimo carattere e riusciva a intrattenere una chiacchierata sia con un ragazzo, sia con un coetaneo. Ci siamo visti 10 giorni fa per la scomparsa di Vincenzo Angelini, un nostro grande amico, e mai avremmo pensato a quello che sarebbe potuto succedere a lui».
I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa di Santa Vittoria. La famiglia ha chiesto di non portare fiori ma di fare delle donazioni all’Associazione Edoardo Marcangeli.
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