Muore in casa a 40 anni stroncato da un malore

22 Ottobre 2020

L’AQUILA. Un malore improvviso mentre si trovava all’interno della sua abitazione, in via Salaria Antica Est, a Pile. La chiamata dell’ambulanza, il tentativo dei medici di soccorrerlo e, purtroppo,...

L’AQUILA. Un malore improvviso mentre si trovava all’interno della sua abitazione, in via Salaria Antica Est, a Pile. La chiamata dell’ambulanza, il tentativo dei medici di soccorrerlo e, purtroppo, l’esito fatale.
Si è spento così, all’età di 40 anni, Luciano Filippi. Ad accorgersi del malore è stato un familiare, che ha allertato immediatamente i soccorsi. L’uomo, che in questo periodo era impegnato nello studio (stava lavorando a una pubblicazione scientifica), aveva perduto molti anni fa la mamma, scomparsa prematuramente, e, successivamente, il padre. A lui è toccata la stessa sorte dei genitori, stroncati da malori in seguito a problemi cardiaci. Negli ultimi tempi aveva confidato ad alcuni familiari di accusare qualche malessere, tra i quali un frequente mal di testa, tuttavia attribuito essenzialmente alla sua attività di studio e di ricerca, sulla quale era molto concentrato.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profonda commozione sia a Pile, dove il giovane viveva, sia a Navelli, paese d’origine della madre. E proprio nel paese dello zafferano saranno celebrati i funerali, che si terranno questo pomeriggio alle 15 nella chiesa della Madonna del Rosario. In tanti si stringeranno al dolore dei familiari e degli amici, che lo ricordano come una persona mite, sempre disponibile nei confronti del prossimo. Suo zio Carmine Bevilacqua è un ex vigile urbano molto conosciuto.
Il sindaco di Navelli Paolo Federico ha espresso ai congiunti, a nome suo personale e della sua comunità, il cordoglio per la scomparsa improvvisa. Per un singolare disegno del destino, Filippi sarà tumulato nel cimitero di Navelli, dove riposano i suoi genitori, proprio accanto al padre, nell’unico loculo che si è reso disponibile al momento. Alla famiglia le condoglianze del Centro.(e.n.)
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