Muore in casa a 51 anni: il pm dispone l’autopsia

L’AQUILA. L’hanno trovata morta in casa. Quando i soccorritori, allertati poco prima, sono entrati nell’abitazione di Lucica Dumea, 51enne di origini romene, non hanno potuto fare nulla per salvarla....
L’AQUILA. L’hanno trovata morta in casa. Quando i soccorritori, allertati poco prima, sono entrati nell’abitazione di Lucica Dumea, 51enne di origini romene, non hanno potuto fare nulla per salvarla.
La donna era ormai deceduta. A scoprirne il corpo, nell’alloggio del Progetto Case di Poggio di Roio sono stati gli operatori sanitari del 118 e gli agenti della squadra Volante della polizia. L’allarme era stato lanciato qualche minuto prima da alcuni vicini che, non vedendo uscire di casa la 51enne, hanno chiamato i soccorritori. Sul posto sono così arrivate una pattuglia della Volante, coordinata da Roberto Mariani, e un’ambulanza del 118 con a bordo una squadra con medico e infermieri.
Dai primi accertamenti è emerso che la donna era morta già da qualche ora, ma sulle cause non sono emerse indicazioni definitive. Si sarebbe trattato di un decesso dovuto a un improvviso malore, probabilmente un infarto, o comunque a motivi naturali. All’interno dell’abitazione non sono state trovate tracce o segni che possano avvalorare ipotesi diverse.
Nessun elemento è risultato riconducibile a un gesto estremo, né tantomeno sono emersi indizi che possano indurre a ritenere la morte causata da un intervento esterno. Sarà dunque l’autopsia ad accertare le cause del decesso della donna. Il pm Stefano Gallo ha affidato l’esame all’anatomopatologo Giuseppe Calvisi che probabilmente oggi avvierà l’accertamento. Se l’autopsia confermerà le cause naturali del decesso, il magistrato darà il nulla osta alla sepoltura di Lucica Dumea. La donna era poco conosciuta anche nella sua comunità di origine, viveva sola nella casa di Poggio di Roio e subito dopo la scoperta del suo corpo non è stato possibile rintracciare familiari o parenti. Gli agenti della Volante hanno avviato approfondimenti anche per risalire a un’eventuale attività lavorativa della donna. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

