Muore in moto nel frontale contro un bus

Finisce in tragedia la gita in Sardegna del 42enne Danilo De Simone, fratello del sindaco di Scurcola Marsicana
SCURCOLA MARSICANA. Va in moto con gli amici in Sardegna e muore nello schianto contro un bus. Era arrivato sull’isola da poco più di due ore Danilo De Simone, 42 anni originario di Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana, ma da anni residente a Roma. Il 42enne aveva programmato un giro nella parte Sud della Sardegna insieme a un gruppo di amici prima dell’emergenza pandemica e poi, dopo diversi rinvii, era riuscito a farlo.
Da Roma aveva raggiunto in traghetto Olbia e, insieme ai suoi compagni, si stava preparando per iniziare il tour quando è avvenuto l’incidente. Intorno alle 11 stava procedendo lungo la provinciale 196 tra Luras e Olbia, nel Nord-Est della Sardegna. Per cause ancora da accertare, in sella alla sua moto è andato a scontrarsi contro un bus, al momento privo di passeggeri, che viaggiava nella direzione opposta. Sul posto sono arrivati subito i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania, ma ormai per il 42enne non c’era più nulla da fare: morto sul colpo a causa della violenza dell’impatto. La salma, dopo i rilievi, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Sassari a disposizione dell’autorità giudiziaria. La notizia della sua scomparsa è arrivata in tarda mattina nella Marsica dove De Simone è nato e cresciuto.
Fratello del sindaco di Scurcola Marsicana, Nicola De Simone, dopo il diploma al Liceo Scientifico “Vitruvio Pollione” Daniele si era trasferito a Roma dove si era laureato in Scienze biologiche con una specializzazione in biotecnologie. Lavorava in un’azienda di apparecchiature medicali nella Capitale e saltuariamente tornava a Cappelle dei Marsi per trascorrere qualche giorno con la famiglia, in particolare coi genitori Sabatino ed Enza. Persona riservata, grande appassionato di sport e di motori, era sposato da 11 anni con Francesca dalla quale ha avuto due bambini. «Ci stringiamo al sindaco De Simone e alla famiglia per questa grave e improvvisa perdita», hanno detto gli amministratori comunali di Scurcola Marsicana, «una scomparsa improvvisa di un padre e un marito amorevole che addolora immensamente l’intera comunità di Scurcola». Nelle prossime ore la famiglia raggiungerà la Sardegna per poi poter riportare la salma di De Simone nella Marsica. Anche il primo cittadino dell'Aquila, Pierluigi Biondi, si è unito al dolore del collega De Simone per la perdita del fratello Danilo. «In questo momento di profondo dolore e tristezza sono vicino al sindaco di Scurcola Marsicana, De Simone, che è anche dipendente del Comune dell’Aquila, per la tragica e improvvisa scomparsa del fratello Danilo».
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