Muore mentre regala mimose: addio a Retico, politico di classe

Lo storico amministratore, 67 anni, stroncato da un malore nella sede della Confagricoltura Aveva portato i fiori alle sue collaboratrici per la festa della donna. Inutili i tentativi di rianimarlo
TRASACCO. Accompagna la moglie al lavoro, va in ufficio per regalare le mimose alle sue collaboratrici e muore. Vincenzo Retico, 67 anni, storico amministratore marsicano e segretario provinciale dell’Anpa – pensionati agricoli di Confagricoltura – è morto ieri mattina a causa di un male improvviso che non gli ha dato scampo. Cordoglio unanime della politica che lo ricorda come un uomo serio e preparato.
IL MALORE
Ieri mattina era uscito come sempre presto dalla sua casa di Trasacco per andare ad Avezzano con la moglie Giuliana. Dopo averla accompagnata nel suo ufficio all’Inps, si era diretto nella sede di Confagricoltura in via Marcantonio Colonna. Prima, però, tappa obbligatoria dal fioraio per acquistare ramoscelli di mimosa da portare alle sue collaboratrici per la festa della donna. Quando è arrivato al primo piano dell’associazione di categoria, poco dopo le 8, ad attenderlo c’erano come sempre Federica Aquilio e Romina Ciavarella, con le quali lavorava da anni, e Simona De Santis che sta svolgendo il servizio civile. Retico ha consegnato le mimose e ha augurato a tutte un buon otto marzo. Dopo qualche battuta stava andando via, ma non è riuscito a lasciare l’ufficio. Proprio in quel momento, infatti, ha accusato un malore. Ciavarella ha cercato di sorreggerlo e di aiutarlo a mettersi seduto. Poi ha chiesto aiuto urlando più volte.
I SOCCORSI
Subito si sono raccolti fuori dall'ufficio tutti i dipendenti presenti in quel momento. La richiesta di aiuto è arrivata infatti in tutte le stanze della Confagricoltura. Domenico Bellucci, di Pratola Peligna, è entrato nell’ufficio dove si trovava Retico e si è subito reso conto che la situazione era grave. Immediatamente gli ha praticato il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Dopo pochi minuti sono arrivati anche i medici del 118 che hanno cercato di rianimarlo in tutti i modi, ma non c’è stato nulla da fare. Retico è deceduto proprio in quell'ufficio dove aveva trascorso gran parte della sua attività lavorativa e dove, anche ieri mattina, era entrato con il suo immancabile sorriso sulle labbra.
Il direttore di Confagricoltura, Stefano Fabrizi, e gli altri colleghi presenti hanno contattato la moglie e i figli Marco e Ottavio, che in quel momento si trovavano a Roma al lavoro. «Gli operatori del 118 sono arrivati in pochi minuti», ha spiegato Fabrizi, «hanno fatto di tutto per rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Ho apprezzato molto la loro discrezione sia nei nostri confronti e sia nei confronti dei familiari. Vincenzo era un signore, sempre in giacca e cravatta, un uomo d’altri tempi. Una persona preparata e sempre disponibile. A nome mio, del presidente Fabrizio Lobene e di tutta Confagricoltura le più sentite condoglianze alla sua famiglia».
UNA VITA PER IL TERRITORIO
La vita di Retico è stata divisa sempre tra l’impegno politico e quello nei patronati. Ha ricoperto il ruolo di consigliere e vicesindaco al Comune di Trasacco e dal 2009 è stato assessore provinciale, con delega al Lavoro, nella giunta guidata da Antonio Del Corvo. Dirigeva l’ufficio del patronato Enapa e il Caf di Trasacco. Era segretario provinciale dell’Anpa (Pensionati agricoli di Confagricoltura) e dal 2019 collaborava con il consigliere regionale, e attuale assessore, Mario Quaglieri, all’Emiciclo. A maggio dello scorso anno era andato in pensione ma continuava a garantire la sua presenza nel patronato di Confagricoltura dove stava formando del personale che avrebbe poi dovuto sostituirlo. Nelle ultime elezioni comunali di Avezzano del 2020 si era candidato nelle liste della coalizione a sostegno di Tiziano Genovesi.
I FUNERALI
E ieri pomeriggio, alla camera ardente allestita nella casa funeraria Luciani di Trasacco, c’è stato un via vai di persone. In tanti hanno espresso vicinanza alla moglie Giuliana, alla sorella Marilena e ai figli Marco e Ottavio. Anche questa mattina sarà possibile fare una visita alla camera ardente prima dei funerali che si terranno alle 15 nella chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trasacco.
Subito dopo la funzione la salma verrà sepolta nel cimitero nuovo di Trasacco.
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