Muore nell’incendio della casa: addio all’ex calciatore Tonino Stati

Aveva 76 anni. Il fuoco partito dal fornello in cucina, forse per la caduta dell’olio bollente Asfissiato dal denso fumo. I vigili del fuoco limitano i danni e salvano un bar e le abitazioni vicine
CAPISTELLO. Scoppia l’incendio in casa mentre è ai fornelli e viene trovato morto dai vigili del fuoco, allertati da alcuni vicini. Morte probabilmente causa del denso fumo che ha reso l’ambiente irrespirabile. È accaduto a Capistrello e a perdere la vita è stato un pensionato di 76 anni, Antonio Stati, conosciuto in paese come Tonino, con un passato da calciatore. L’incidente domestico è avvenuto lungo la centralissima di Roma – accanto alla casa c’è il locale circolo del Pd, sotto il bar Forever – intorno all’ora di pranzo. L’uomo era da solo in casa. Per cause ancora da accertare, le fiamme si sono sviluppate nella cucina e hanno rapidamente avvolto l’ambiente non lasciando scampo all’anziano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno evitato che l’incendio distruggesse anche le abitazioni adiacenti. Tra le ipotesi non si esclude quella del malore. L’uomo potrebbe aver perso i sensi mentre cucinava, rimanendo a terra mentre il fuoco avvolgeva le pareti della stanza. Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Tagliacozzo.
L’INCENDIO
Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 13.30. I primi ad accorgersi di quello che stava accadendo sono stati degli automobilisti che hanno notato il fumo fuoriuscire dalla casa. È stato subito lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Avezzano e i carabinieri della locale stazione, che fanno capo alla compagnia di Tagliacozzo. Quando i vigili sono entrati nella casa hanno trovato il proprietario a terra privo di vita. Le fiamme avevano già causato danni ingenti alla cucina e ad altre stanze dell’abitazione.
LE IPOTESI
Sul posto è intervenuto anche il medico legale. Secondo una prima ricostruzione, dalla cucina si è sprigionata una fiamma. Il proprietario di casa, non riuscendo a domare il fuoco, ha perso i sensi a causa del fitto fumo che aveva invaso gli ambienti. Dai fornelli lasciati incustoditi sarebbero partite le fiamme, forse a causa di olio bollente, che hanno prima avvolto una parete di legno e poi distrutto l’intera abitazione e il tetto. Gli investigatori hanno informato il pm di turno che ha riconsegnato la salma alla famiglia per procedere con le esequie.
CHI ERA
Tonino Stati viene descritto da tutti come una persona «riservata ma cordiale». Da giovane, dopo gli studi di Filosofia, si era dedicato al calcio entrando nella rosa di diverse formazioni del Lazio, tra cui il Sora calcio e il Tevere, arrivando a giocare in serie D. Aveva giocato anche nell’Avezzano e nell’Orione Avezzano. In un passato aveva gestito una piccola attività commerciale di famiglia. Lascia due sorelle, Adriana, da anni residente a Roma, e Angela, medico legale dell’Inail di Avezzano.
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