Muore Pipponzi, aveva 48 anni: era il geologo della ricostruzione

29 Dicembre 2022

Viveva a Raiano ma era originario di Popoli, è stato tecnico e responsabile dell’Ufficio speciale a Fossa Amava i viaggi ed era appassionato di moto. Raccolta fondi degli amici per la ricerca sul cancro

FOSSA. Se n’è andato a 48 anni, dopo un periodo di malattia, Giorgio Pipponzi, responsabile dell’Ufficio ricostruzione privata all’Usrc di Fossa, uno dei punti di riferimento nell'ambito dell'evoluzione dei lavori in alcune tra le aree più colpite dal sisma. Geologo di formazione, originario di Popoli ma residente a Raiano, ha lavorato con l’Usrc sin dalla costituzione dell’ufficio speciale, nel 2013, lavorando inizialmente come istruttore direttivo tecnico. Si è occupato delle problematiche geologiche inerenti i Piani di ricostruzione e i progetti di ricostruzione privata.
Nell’ambito della ricostruzione pubblica ha anche curato l’elaborazione di progetti di mitigazione del rischio idrogeologico in aree interessate da frane provocate dal sisma e ha sviluppato il piano per la messa in sicurezza delle cavità sotterranee instabili dopo la scossa del 2009. In particolare, ha lavorato nella ricostruzione dell’area di San Pio delle Camere, specie nella frazione di Castelnuovo, diventando anche responsabile della ricostruzione privata dei comuni afferenti alle aree omogenee 4 (zona di Castel del Monte), 6 (piana di Navelli) e 8 (zona di Barisciano). È stato impegnato nelle attività di coordinamento con le amministrazioni locali dei Comuni ricadenti nelle tre aree omogenee di sua competenza, per un totale di 23 su 56 Comuni del cratere, per facilitare i processi, condividere le priorità istruttorie e individuare soluzioni e procedure ad hoc per la gestione di casi di particolare complessità. «Ha lavorato senza risparmiarsi in presenza e da remoto sino a quando ha potuto», racconta Francesco Mattucci, dirigente area tecnica dell’Usrc. «Era un geologo molto preparato e un funzionario attento e scrupoloso». Anche il responsabile dell’Ufficio speciale Raffaello Fico ha rivolto un pensiero a Pipponzi, ponendo l’accento sul fatto che amici, parenti e tanti rappresentanti istituzionali legati alla ricostruzione dei Comuni del cratere si sono attivati per una raccolta fondi in favore della ricerca sul cancro, proprio in memoria del geologo. Prima di entrare in Usrc ha lavorato nell’Autorità di Bacino dell’Abruzzo e del Sangro. Ha anche collaborato a una serie di progetti nella Valle Subequana, anche con il Comune di Raiano dove abitava. «Era un professionista serio», commenta proprio il primo cittadino di Raiano, Marco Moca, «siamo rimasti tutti molto toccati da questa triste notizia». Amava i viaggi e le moto da strada con cui percorreva lunghi itinerari attraverso le vie del Centro Italia.
Per scelta dello stesso professionista, l’ultimo saluto avverrà oggi alle 14.30 con rito civile nella casa funeraria nei pressi dell’ospedale di Sulmona. Pipponzi lascia la moglie Serena e due figli.
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