Muore un muratore di 56 anni nello schianto contro il muretto

L’uomo di origine bulgara risiedeva da tempo a San Vincenzo Valle Roveto. Lascia moglie e due figli Non si esclude un malore alla guida. Il sindaco Rossi: «Era conosciuto e integrato, siamo addolorati»
BALSORANO. Perde il controllo dell’auto, finisce contro un muretto e muore sul colpo. La vittima è Ivan Dochev Metodiev, 56enne di origine bulgara residente da anni con la famiglia a San Vincenzo Vecchio, frazione del Comune di San Vincenzo Valle Roveto.
La tragedia si è consumata ieri pomeriggio, poco dopo le 14.30, sulla strada regionale 82. A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti. Purtroppo, però, all’arrivo dell’ambulanza il 56enne era già morto.
Probabilmente è stato colto da un malore mentre era alla guida della sua station wagon grigio chiaro ed ha perso il controllo del mezzo andando a impattare violentemente contro il muretto che delimita la strada regionale 82. Non è chiaro se l’uomo sia morto in seguito al malore improvviso o alle conseguenze dell’impatto. Tuttavia una volta esclusa la responsabilità di terzi, il pubblico ministero di turno, Maurizio Maria Cerrato, ha riconsegnato la salma alla famiglia. L’incidente si è verificato in prossimità del bivio per Ridotti, in direzione Balsorano. Sul posto oltre al 118 sono arrivati i carabinieri della stazione di Balsorano e i vigili del fuoco che hanno rimosso l’auto. Durante le operazioni di soccorso, la circolazione ha subito dei rallentamenti. Dochev viveva da anni a San Vincenzo Vecchio con la moglie e due figli. Lavorava come operaio edile in un’impresa della zona, ma spesso si dedicava anche a dei piccoli lavoretti in proprio per portare avanti la sua famiglia. In passato aveva lavorato anche come bracciante agricolo. La salma del 56enne si trova nella cappella del cimitero in attesa del rientro in Italia dei suoi familiari. Qualche giorno fa, la moglie e i due figli dell’operaio erano partiti alla volta della Bulgaria per andare a fare visita ad alcuni parenti. Dochev era rimasto in Italia per lavorare. Probabilmente la sepoltura avverrà nel suo paese di origine. «Si era integrato molto bene in paese», ricorda il primo cittadino di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, «dove era conosciuto e benvoluto da tutti. Siamo addolorati per un’altra tragedia che colpisce la nostra comunità. Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia di Ivan scomparso in circostanze così assurde». (f.d.m.) . ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

