Muore un poliziotto di 56 anni I colleghi: brillante e preparato

9 Maggio 2021

Il malore in un campo dove accudiva i cavalli, la sua passione. Lavorava alla questura dell’Aquila Il sindaco Di Pangrazio: la città commossa si stringe alla famiglia di questo servitore dello Stato 

AVEZZANO. Polizia in lutto per l’improvvisa scomparsa dell’ispettore avezzanese Roberto Fracassi, morto a 56 anni a causa di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. L’uomo si trovava in campagna ad accudire i suoi cavalli. Attualmente in forza alla sala operativa della questura dell’Aquila, l’agente e padre di due figli, era originario della frazione di San Pelino. Il dramma si è consumato ieri mattina in via Madonna delle Case a Caruscino, in una zona di campagna non lontano dal centro abitato dove l’uomo, appassionato di cavalli, si prendeva cura di alcuni esemplari che aveva acquistato per i due figli. Fracassi, infatti, viene ricordato come un padre molto attento, oltre che un marito premuroso. Mentre si trovava in un terreno di proprietà della famiglia, l’ispettore di polizia ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Erano circa le 9.30. Nelle vicinanze del podere c’erano anche il suocero e il cognato. Sono stati loro a lanciare l’allarme dopo averlo ritrovato a terra esanime vicino a una staccionata. Sul posto, per prestare i primi soccorsi, è arrivata un’ambulanza del 118, ma per Fracassi era già troppo tardi. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, tra la disperazione dei parenti. Probabilmente è stato colpito da un infarto.
La notizia della scomparsa del poliziotto ha fatto calare un velo di tristezza nella sua di San Pelino e anche ad Avezzano dove era molto conosciuto e stimato. In passato, infatti, aveva prestato servizio come aggregato anche nel commissariato di polizia della città. Attualmente ricopriva l’incarico di responsabile di turno dell’ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico della questura dell’Aquila, che dalla sala operativa si occupa anche del coordinamento delle volanti.
«Era uno dei miei migliori collaboratori, un collega brillante, presente e affidabile», ricorda con voce commossa il dirigente delle volanti della questura aquilana, Roberto Mariani, «lo ricorderemo tutti con tanto affetto, sia dal punto di vista umano che professionale. L’ultimo intervento che ha portato all’arresto di due spacciatori e al rinvenimento della droga è stato possibile anche grazie al suo intuito, frutto di grande esperienza sul campo. Roberto era davvero molto preparato sul lavoro. Oggi il dolore è davvero tanto».
Sul luogo della tragedia sono arrivati, increduli, anche i poliziotti degli uffici di via Allende. Da qui la triste notizia ha raggiunto subito la questura dell’Aquila dove Fracassi prestava servizio. In segno di vicinanza, il questore Gennaro Capoluongo è partito immediatamente alla volta della Marsica per porgere alla famiglia le condoglianze dei colleghi aquilani e di tutta la polizia di Stato.
Anche il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, non ha voluto far mancare il proprio messaggio di cordoglio dopo aver appreso dell’improvvisa e prematura scomparsa del concittadino in divisa. «La città e l’amministrazione comunale tutta», commenta il primo cittadino, «si stringono con commozione attorno alla famiglia per la grave perdita del loro caro, un valoroso uomo al servizio dello Stato».
Prima di approdare alla Mobile dell’Aquila, Roberto Fracassi aveva prestato servizio a Roma.
«Era una bravissima persona, gentile, garbata e a modo», ricorda il consigliere comunale delegato alla frazione, Ernesto Fracassi, «qui a San Pelino lo conoscevano tutti ed era molto stimato. Un cattolico fervente che tutte le domeniche si recava a messa con la sua famiglia. Un uomo che si divideva tra la dedizione per il suo lavoro, l’amore per la sua famiglia e la passione per i cavalli. Ieri mattina, quando è stato colto da un malore si trovava proprio in un terreno di proprietà dove accudiva alcuni esemplari che aveva acquistato per i figli: un bimbo di 9 anni e una ragazzina di 11. Siamo sconvolti dalla tragedia abbattutasi sulla nostra comunità che si è stretta intorno al dolore di questa famiglia conosciuta e stimata».
La camera ardente, allestita nella casa funeraria Rossi di via Nuova ad Avezzano, resta aperta oggi dalle 9 alle 18 e domani dalle 9 alle 10. L’ultimo saluto al poliziotto è in programma domani alle 11 nella chiesa di San Michele Arcangelo a San Pelino. In caso di bel tempo le esequie si svolgeranno all’aperto nel piazzale antistante la parrocchia la fine di consentire a tutti: parenti, amici e colleghi di rendere l’ultimo saluto all’ispettore per via delle misure restrittive dovute all’emergenza sanitaria. Roberto Fracassi lascia la moglie Sonia e due figli di 9 e 11 anni.
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