Muore una insegnante, si indaga

Era in casa. La Procura ha ordinato una perizia sulle cause del decesso
L’AQUILA. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia per capire le cause della morte di una stimata docente aquilana di scienze, Maria Pia Falasca, di 56 anni, trovata senza vita nella sua abitazione.
Secondo quanto si è appreso non sono stati trovati segni di percosse o altro dopo una prima ricognizione esterna e nemmeno tracce di effrazione sulla porta della casa.
Comunque, ai fini della massima prudenza, la magistratura ha fissato l’esame autoptico anche se la tragedia dovrebbe essere imputabile a cause naturali. Questa sembra essere la natura più probabile del decesso.
L’allarme è stato dato nella serata di giovedì quando una parente si è recata nella sua abitazione per una visita, come faceva spesso, e l’ha trovata priva di vita.
Subito è stata avvertita la squadra Mobile che ha effettuato un sopralluogo e svolto le prime indagini di rito facendo un sopralluogo nell’abitazione da dove, però, non sembra mancare niente.
Attualmente la salma è nell’obitorio del San Salvatore a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Non può escludersi, e questo rafforzerebbe l’ipotesi di un decesso per cause naturali, che la donna si sia sentita male in seguito a un bagno. Un malore talmente fulminante che non le ha permesso nemmeno di chiedere aiuto. Tutte ipotesi che verranno superate dell’analisi e ricognizioni fatte dall’anatomo patologo.
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