Muore una madre di due bimbi: Avezzano piange la 47enne Paola

Moraro aveva studiato al Classico, poi il lavoro nell’agenzia Invitalia. La famiglia è molto conosciuta Il ricordo: «Figlia, moglie e mamma esemplare. Era una donna dal sorriso sempre radioso»
AVEZZANO. Il suo sorriso radioso rimarrà per sempre nei ricordi di quanti l’hanno conosciuta e amata. Paola Moraro, 47 anni, di Avezzano, è morta l’altra notte a seguito delle complicazioni di una malattia contro la quale stava combattendo da tempo. «Figlia, moglie e madre esemplare», era conosciuta in città per la sua gentilezza e il suo carattere mite. Dopo gli studi al Liceo classico Alessandro Torlonia, si era trasferita a Roma dove aveva conosciuto il marito, Antonio Maddaloni. Dipendenti entrambe di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, quando sono arrivati i piccoli Bianca e Pietro – oggi di 10 e 6 anni – hanno deciso di lasciare la capitale e tornare a vivere ad Avezzano facendo i pendolari. In questo modo potevano contare sull’aiuto dei genitori della 47enne, il padre Enzo, ex dipendente della Banca popolare della Marsica, e la madre Franca Cerasani, apprezzata insegnante di lettere al Liceo classico. Il fratello Piero, invece, ha scelto di vivere all’estero e attualmente è docente universitario in Australia. Ad Avezzano Moraro aveva ritrovato le sue passioni, gli amici e la famiglia che le stava accanto e la supportava quotidianamente. «Eravamo andate a scuola insieme», la ricorda Paola Lucarelli, «poi si era trasferita a vivere a Roma e ci eravamo perse di vista. Ci siamo ritrovate qualche anno fa. Era una persona molto gioviale e molto piacevole, aperta a stare con gli altri. Siamo tutte addolorate, una perdita grande». La sua improvvisa scomparsa ha sconvolto quanti la conoscevano e apprezzavano il suo carattere e la sua socievolezza. «Era una persona splendida e quello che ricordo è il suo sorriso veramente radioso», sottolinea Nazzareno Di Matteo, imprenditore sportivo e patron della Pinguino nuoto, «fino a fine aprile i bambini sono venuti in piscina insieme a lei. Sarò al suo funerale in rappresentanza di tutta la Pinguino dove Paola era di casa». Cordoglio è stato espresso anche dall’Avezzano rugby, società frequentata dal figlio della 47enne. «Ho avuto modo di conoscerla perché era una dipendente di Invitalia e aveva collaborato con la precedente amministrazione comunale per alcune iniziative», afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Avezzano, Pierluigi Di Stefano, «era una persona squisita, sempre garbata e molto gentile».
Oggi, chi vorrà, potrà fare una visita nella casa funeraria Rossi in via Nuova ad Avezzano, dalle 9 alle 15.30. Alle 16 nella chiesa di San Rocco saranno celebrati i funerali da don Adriano Principe. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

