Murale dedicato a Celestino V Il Comune va avanti col progetto

L’AQUILA. Nonostante polemiche e opinioni contrarie il Comune va avanti col progetto di realizzare un murale – dedicato alla vita di Celestino V e alla Perdonanza – sul blocco di cemento che...
L’AQUILA. Nonostante polemiche e opinioni contrarie il Comune va avanti col progetto di realizzare un murale – dedicato alla vita di Celestino V e alla Perdonanza – sul blocco di cemento che costeggia via Caldora prospiciente al parcheggio di Collemaggio. Alla manifestazione di interesse a realizzare l’opera ha risposto una sola impresa. Il Comune ha ora nominato una commissione di valutazione della quale farà parte anche un professore dell’Accademia di Belle Arti. La diocesi non ha voluto inserire ufficialmente un suo referente nella commissione, ma ha fatto sapere che darà un “mero parere sul disegno del murale”. Dalla determina di nomina della commissione di valutazione si apprende che il costo dei lavori è lievitato a 57.000 euro rispetto ai 32.000 originariamente ipotizzati.
LA COMMISSIONE
La commissione di valutazione della bozza-render del murale è così composta: presidente l’architetto Roberto Evangelisti, componenti l’architetto Vincenzo Tarquini e il professor Franco Fiorillo (indicato dall’Accademia di Belle arti). La commissione “opererà senza oneri a carico del Comune”.
L’IMPRESA
“Alla scadenza dell’Avviso” si legge nell’atto, “è pervenuta via pec una sola manifestazione di interesse prodotta dalla Scimia arte e costruzioni srl, con sede a Monticchio, considerata ammissibile”.
LA VICENDA
Tutto nasce da una delibera di giunta del novembre 2021 con la quale si forniva “l’indirizzo per la realizzazione di un murale sulla vita di Papa Celestino V e sulla Perdonanza – dalle spiccate connotazioni spirituali e religiose – sul muro di contenimento che fiancheggia via Caldora e che si trova di fronte al terminal di Collemaggio e che attualmente versa in condizioni di profondo degrado. Tale intervento rappresenta un ulteriore elemento di riqualificazione e pertanto deve essere accompagnato da un’idonea sistemazione generale del muro. L’opera di street art in questione, ormai universalmente considerata un elemento migliorativo di un ambiente, rappresenterebbe anche un appetibile biglietto da visita per chi fruisce del terminal di Collemaggio. La stessa opera assumerebbe inoltre un’importanza oltremodo notevole in caso Papa Francesco dovesse auspicabilmente raccogliere l’invito dell’arcivescovo cardinale Giuseppe Petrocchi e venire all’Aquila in occasione della Perdonanza 2022”. (g.p.)

