Musei chiusi, la polemica divampa dopo Ferragosto

18 Agosto 2017

Disagi durante il ponte. L’ufficio Cultura: ci voleva un apposito provvedimento L’assessore Santarelli: carenze di personale, non si poteva fare diversamente

SULMONA. Polemica in città per la chiusura dei musei durante il ponte di Ferragosto. Lunedì è giorno di riposo per i musei cittadini e nonostante la presenza di turisti non è stata fatta alcuna eccezione. Un peccato non essere riusciti a fare lo straordinario, soprattutto a sentire i turisti entusiasti delle bellezze architettoniche sulmonesi e un po’ meno dei servizi. «Noi siamo venuti a Sulmona domenica scorsa e abbiamo deciso di restare fino al giorno successivo», racconta un gruppo di napoletani, «peccato aver trovato i musei chiusi lunedì, li avremmo visti volentieri, avendo apprezzato tanto questa bella città». All’ufficio Cultura si giustificano. «Per tenere i musei aperti nel tradizionale giorno di chiusura ci voleva un provvedimento straordinario, che però non è stato fatto», conferma Antonella Di Placido. Prova a spiegare le motivazioni l’assessore comunale Paolo Santarelli. «Le carenze di personale hanno imposto uno stop», spiega il rappresentante della giunta, «purtroppo non si poteva fare diversamente». Intanto, è stato boom di turisti in città nel ponte di Ferragosto, che non hanno potuto visitare lunedì i musei.
Dall’anno scorso sono state riaperte le sezioni del museo dell’Annunziata che erano rimaste chiuse. Mentre il Polo diocesano del complesso di Santa Chiara è aperto in tutte le sue parti da sempre, il secondo e ultimo centro museale cittadino, quello dell’Annunziata, è rimasto aperto per anni solo in parte. Precisamente la domus di Arianna, una dimora romana abitata dal I secolo avanti Cristo, il museo del costume popolare abruzzese e molisano e della transumanza e la sezione archeologica del piano di sopra. Ora sono state riaperte anche le sezioni medievale e moderna.
Il Polo civico diocesano di Santa Chiara, realizzato nel 2002 nell’ex convento delle clarisse di piazza Garibaldi, comprende il museo di arte sacra con la biblioteca, la pinacoteca comunale di arte moderna e contemporanea e un presepe artistico in esposizione permanente.
A questi si aggiungono il museo di storia naturale che è stato adottato dagli studenti del Liceo Scientifico Fermi, e la Ovidii Taberna.
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