Museo del ciclismo, tutto pronto

Inaugurazione il 5 maggio in centro, aspettando la tappa del Giro
L’AQUILA. Aspettando il Giro d’Italia. Questo il menu a tema (rigorosamente in rosa) consumato dagli organizzatori del “Museo del ciclismo aquilano”, ex ciclisti e dirigenti del Panathlon Club dell’Aquila. Il museo posizionato in corso Federico II sarà inaugurato domenica 5 maggio alle 9,30 dall’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari e da altre autorità cittadine, e sarà chiuso alle 20 di domenica 19 maggio.
Tra le cose più interessanti del museo, figureranno la bici con la quale Vito Taccone vinse 5 tappe al Giro del 1963; la bici con la quale Vittorio Marcelli vinse il Campionato del Mondo nel 1968; la bici con la quale gareggiava negli anni ’50 l’aquilano Pio Quaianni; maglie con le quali vinse i titoli mondiali ed europei Alessandra D’Ettorre negli anni 1996 e 2000; maglie con le quali vinse i Mondiali e il record su pista Gianluca Capitano nel 1970; foto e articoli sul ciclismo aquilano; pezzi di antiche bici e attrezzi per le riparazioni. Inoltre, saranno proiettati ininterrottamente video che ricordano ciclo scampagnate degli aquilani negli anni 1978-79-80, le 3 tappe aquilane del Giro delle piste degli anni 1999-2000-2001, l’esibizione di Marco Pantani sul velodromo dell’Aquila il 25 agosto 1998 e varie gare del passato. Tra i partecipanti, oltre ai campioni Vittorio Marcelli e Alessandra D’Ettorre, erano presenti: Roberto Valentini, Gilberto Di Lauro, Enrico Di Pasquantonio, Renato Palumbo, Domenico Ludovici, Luciano Iacobucci, Roberto Iacobucci, Antonio D’Ettorre, Marco Scarsella, Enrico Scarsella, Giorgio Graziani, Giacinto Smargiassi, Giovanni Mastropietro.

