Museo Perdonanza: affidati i lavori per la progettazione

Il Comune assegna l’incarico all’architetto aquilano Cimmino Già individuati i locali in via Sassa per ospitare la struttura
L’AQUILA. Il Comune ha affidato all’architetto Giuseppe Cimmino la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo ed esecutivo e la direzione lavori per il museo della Perdonanza. L’importo totale è di circa 15.000 euro. Nella relativa determina si ricorda che “il programma di mandato del sindaco evidenzia tra l’altro che tra le grandi prospettive di sviluppo per L’Aquila e per il suo territorio un posto di primissimo piano è ricoperto dal turismo. In particolare la Perdonanza Celestiniana riveste un ruolo primario nell’ambito degli eventi cittadini, avendo ormai acquisito una dimensione nazionale, grazie alla sopra citata rivitalizzazione dei programmi artistico culturali, e internazionale per effetto del riconoscimento quale patrimonio culturale immateriale, dichiarato dall’Unesco a Bogotà il 12 dicembre 2019. Tra le attività previste nella programmazione delle iniziative di carattere turistico figura il Museo-Casa interattiva della Perdonanza da allestire in una prestigiosa sede storica del centro città nel quale sia possibile offrire ai visitatori un quadro storico del primo Giubileo della storia emanato dal Papa Santo Celestino V nel 1294 e spiegare l’essenza della manifestazione che ne fa da contorno attraverso teche con oggetti, raffigurazioni, video con voci narranti, stampa di pieghevoli con la storia della Perdonanza. A seguito di vari sopralluoghi, i locali di proprietà comunale, in via Sassa 28, sono apparsi quelli più idonei a ospitare il museo potendo disporre di un ben 6 ambienti e quindi consentendo un adeguato allestimento quanto ai costumi storici del Corteo della Bolla, ai materiali fotografici, a video-descrizioni dell’evento Celestiniano nei suoi vari aspetti (apertura e chiusura della Porta Santa della basilica di Collemaggio, Corteo, eventi culturali e spettacoli), alla possibilità di favorire incontri a tema in particolare con le scolaresche. Trattandosi di immobile di proprietà comunale, l’amministrazione non dovrà sostenere le spese per il canone di locazione. Oltre i costi di gestione serviranno unicamente interventi finalizzati all’allestimento e all’abbattimento delle barriere architettoniche, essendo i locali situati al primo piano del fabbricato, attraverso o un ascensore situato sul cortile o una pedana sulle scale interne. È pertanto necessario affidare la progettazione della struttura a operatori di particolari capacità ed esperienza nei settori indicati, anche ricorrendo a quelle professionalità che hanno predisposto i prodotti in questione relativi a musei di grande spessore nazionale, in considerazione altresì del fatto che quella della Perdonanza è una struttura museale destinata ad arricchire la città e il territorio in modo duraturo”.

