Musica ad alto volume, deroga per i Cantieri dell’Immaginario

L’ordinanza del Comune consente di poter alzare i livelli sonori per diciotto spettacoli in cartellone Taranta: «Provvedimento valido fino all’una di notte, ma si tratta di un’iniziativa di grande richiamo»
L’AQUILA. Qualcuno vorrebbe che ordinanze del genere non venissero mai firmate. Soprattutto chi abitando in centro storico è costretto per tutta l’estate a subire musica ad alto volume. Ma l’estate a L’Aquila è anche questo. È musica, street food, tavoli all’aperto e manifestazioni. Ed è l’evento “I Cantieri dell’Immaginario” ad aver fatto scattare nel Comune dell’Aquila la deroga ai “normali” livelli sonori che i singoli spettacoli possono adottare. Limiti in “eccesso” ovviamente ma che rientrano, come spiega l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta «in quelli consentiti per legge».
L’ORDINANZA
Con l’ordinanza numero 66, firmata ieri dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, per 18 spettacoli programmati nell’ambito del cartellone dei “Cantieri dell’Immaginario”, è stata autorizzata la deroga ai limiti fissati dalla normativa vigente.
In poche parole la musica sarà più alta del consentito sia durante gli spettacoli che per le prove, coi cittadini che potranno solo chiudere porte e finestre. La legge, in questo caso, consente la possibilità di alzare il volume. Gli spettacoli toccati dall’ordinanza sono quelli attesi sulla scalinata di San Bernardino e la deroga è consentita esclusivamente fino all’una di notte.
Si parte lunedì 8 luglio con il Gran Galà Lirico, per proseguire fino al 6 agosto con spettacoli teatrali, di danza e concerti. «Con questa ordinanza rendiamo possibile lo svolgimento di spettacoli e manifestazioni portando il limite orario e di emissioni sonore a quelli massimi consentiti dalla legge», afferma l’assessore Fabrizio Taranta.
«Livelli», spiega, «che sono poi gli stessi previsti per le manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale, già riportati nel nuovo regolamento – allegato al piano comunale di classificazione acustica – che è stato votato dal consiglio comunale e che verrà definitivamente approvato trascorsi i sessanta giorni previsti dalla legge per le osservazioni».
LE MOTIVAZIONI
La ragione che ha mosso il Comune, stando alle dichiarazioni di Taranta, è semplice: nella normalità, un’emissione acustica come quella che i residenti del centro storico subiranno durante gli spettacoli dei Cantieri dell’Immaginario, non sarebbe mai tollerata. «Diciamo che con l’ordinanza», prosegue l’assessore Taranta, «si possono applicare a quegli eventi dei limiti massimi consentiti dalla legge, nella quotidianità ovviamente i limiti sono più bassi. Quando ci sono eventi, come quelli inseriti nel cartellone dei Cantieri dell’Immaginario, la legge consente una deroga ed è ciò che stiamo facendo con l’ordinanza che ha lo scopo di incentivare il senso di appartenenza alla città attraverso momenti di intrattenimento, sperimentazione e divertimento, attraendo anche fruitori dai territori limitrofi».
«Regolamentando le emissioni sonore e l’inquinamento acustico auspichiamo di avere una città viva, attrattiva, ma che riesca al tempo stesso a garantire ai residenti il giusto diritto al riposo, specie negli orari più sensibili del giorno e della notte», conclude l’assessore comunale. Tra gli obiettivi dichiarati, anche quello di «prevenire la nascita di conflitti tra attività produttive e popolazione residente, favorendone la pacifica convivenza». Il Comune ha quindi in questo caso proceduto a verificare la conformità delle aree sulle quali si svolgeranno le manifestazioni correlate all’evento “I Cantieri dell’Immaginario” valutando la durata degli spettacoli notturni e delle prove così da non incorrere in scontri in carte bollate con i residenti che da tempo protestano contro i livelli sonori ritenuti fin troppo elevati.
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