Musica e balli ad alta quota ora il Wwf alza le barricate

28 Luglio 2023

È polemica sull’evento organizzato per domenica dal Rifugio Montecristo 2.0 Gli ambientalisti a Parco e Regione: «Va verificata la tutela di fauna e flora» 

L’AQUILA. Il Wwf alza le barricate contro un evento sul Gran Sasso, che ora rischia di saltare. È il “Sunday on the rock”, una giornata in montagna tra cibo e musica organizzata dal Rifugio Montecristo 2.0 per domenica pomeriggio.
La sezione Abruzzo montano dell’associazione ha infatti scritto alle autorità chiedendo di bloccare la manifestazione per verificare le «condizioni di compatibilità con la tutela della fauna e della flora». Una presa di posizione, quella dell’associazione, che ha scatenato il dibattito, con in prima linea il comitato “#SaveGranSasso”, che da tempo sollecita la rimodulazione dei vincoli ambientali, dopo aver raccolto oltre 11mila firme.
Il Wwf ha trasmesso una nota al Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga, agli uffici competenti della Regione Abruzzo, e ai carabinieri Forestali dell’Aquila, in cui chiede «l’interdizione, ai fini di verifica delle condizioni di compatibilità con la tutela della fauna e flora, dell’evento musicale previsto, per il 30 luglio, nel Rifugio Montecristo, lungo la strada che da Fonte Cerreto porta a Campo Imperatore, con l’emissione di provvedimenti di interdizione allo svolgimento dell’evento fino all’espletamento delle verifiche». Il Wwf vuole sapere «quale sia la previsione di misure di efficace contenimento di eventuali disturbi a specie ed habitat presenti nell’area in questione, nonché misure di controllo dei comportamenti tenuti dai partecipanti all’evento. Inoltre, prevedendo musica all’aperto, quali sistemi di amplificazione vengono utilizzati, e se siano state acquisite le necessarie autorizzazioni, essendo il luogo compreso all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nella Zps, Zona di protezione speciale».
Gli ambientalisti sottolineano che «l’area intorno al Rifugio Montecristo ospita ricche comunità di fauna e flora caratteristiche degli habitat d’alta quota, protette da normative nazionali ed europee. Considerato che l’evento in questione richiamerebbe con molta probabilità un gran numero di persone e mezzi nell’area», conclude il Wwf, «è stato richiesto l'intervento, per le rispettive competenze, dei singoli enti».
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