Musica e poesia in piazza XX Settembre

6 Giugno 2017

Proiettati video sulla facciata del liceo. Casini: tanta gente all’ombra di Ovidio come una volta

SULMONA. Le suggestive proiezioni del videomapping sulla facciata del Liceo Classico Ovidio (chiuso), riaccendono i riflettori su Piazza XX Settembre. Per troppo tempo dimenticato, le immagini che interpretano i miti ovidiani fanno tornare a vivere lo storico salotto cittadino, sede di incontri di ogni tipo e dove tante decisioni importanti per la città sono state prese all’ombra della statua di Ovidio. Così domenica sera, con la piazza piena di persone, sembrava di essere tornati indietro di venti anni, quando il monumento del poeta sulmonese era il fulcro della vita cittadina.
La tecnica del videomapping consiste nel proiettare immagini su una struttura, che ne esaltano le forme geometriche e le architetture, con sottofondo musicale, intervallato da letture di passi delle Metamorfosi di Ovidio, creando un’ interazione tra le animazioni e i palazzi, in grado di evocare suggestioni molto intense. Un ponte tra passato e presente, per una perfetta combinazione tra tradizione e innovazione, che ha lasciato molti a bocca aperta. Anche grazie alla narrazione dei miti di Giove, Mercurio, Argo e Giunone, dalle Metamorfosi. «È una magia rivedere questa piazza piena, tornata agli antichi splendori», ha detto il sindaco Annamaria Casini, «una sorta di desiderio che dovremo realizzare con la riapertura del Liceo Classico, che io ho frequentato da alunna».
L’iniziativa apre i Labirinti Ovidiani, promossi da Sulmonacinema, e rientra nell’Open day summer della Regione Abruzzo e Dmc Terre d’Amore. «Abbiamo portato il videomapping proprio nell’anno del Bimillenario e abbiamo scelto questa piazza in modo che tutti i sulmonesi possano continuare a mantenere alta l’attenzione sul Liceo Classico, come ulteriore momento di riflessione e denuncia», ha aggiunto Marco Maiorano, presidente dell’associazione Sulmonacinema. La particolare proiezione, della durata di circa 7 minuti, è stata ripetuta a intervalli regolari di mezz’ora, dalle 21,30 alle 23,30. Una scelta che ha concesso di intercettare il pubblico tra le persone a passeggio lungo corso Ovidio e che è stata applaudita. La tecnica, una novità per l’Abruzzo, si era vista solo in alcuni appuntamenti a Pescara e L’Aquila.(f.p.)
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