Musica fino alle 2, scatta una diffida

21 Agosto 2022

L’associazione dei cittadini: «Il sindaco revochi la sua ordinanza e tuteli i nostri diritti»

L’AQUILA. Manca ancora qualche giorno all’apertura ufficiale della Perdonanza celestiniana, ma già scoppiano le prime polemiche.
È di ieri, la diffida al Comune dell’Aquila da parte della presidente dell’associazione Cittadini per il centro storico, Claudia Aloisio. Nel “mirino”, la decisione di permettere che gli spettacoli previsti durante i giorni della manifestazione possano andare avanti fino alle due di notte. «Il sindaco ha disposto con una ordinanza, assunta solo qualche ora prima dell’inizio della manifestazione, una deroga fino alle due di notte al limite della mezzanotte fissato per gli spettacoli musicali dal regolamento comunale», spiega la Aloisio, continuando: «Lascia amareggiati che la massima autorità comunale disponga, senza averne il potere, una deroga a un regolamento approvato dal consiglio comunale al solo scopo di consentire a privati imprenditori di tenere uno spettacolo altrettanto privato, sacrificando al loro profitto il sacrosanto diritto al riposo e alla quiete di decine di famiglie e dei loro bambini, peraltro utilizzando in maniera abnorme e dunque illegittima lo strumento dell’ordinanza sindacale di urgenza».
Di qui la decisione della diffida: «Per questo motivo, in qualità di presidente dell’associazione Cittadini per il centro storico ho diffidato il sindaco dell’Aquila a revocare immediatamente l’ordinanza e, qualora ciò non venisse fatto, l’associazione e i suoi associati agiranno giudizialmente in ogni sede consentita per la tutela dei diritti di chi, a dispetto di tutto, insiste a voler vivere nel centro storico e non si arrende all’idea che venga trasformato in un deserto».
È ormai annoso il problema di conciliare il quieto vivere dei residenti del centro con le manifestazioni che si svolgono in centro storico. Un problema che è tornato ad acuirsi negli ultimi anni, quando il cuore della città ha ripreso a essere maggiormente popolato dagli abitanti. Certo è difficile pensare che nella settimana più attesa dell’anno a mezzanotte la città possa chiudere i battenti. Il centro storico, infatti, sarà interessato dagli spettacoli praticamente tutte le sere dal 23 al 29 agosto.
Si partirà martedì con “Un canto per la rinascita. Di futuro e pace” con Paolo Logli e Lorena Bianchetti. Sul palco Diodato, Roberto Vecchioni, Gaia, Lda, Tony Hadley, Anna Foglietta e Daniele Pecci. Giovedì 25 agosto è in programma “L’Aquila suona” con eventi musicali, performance, danza e arti nel centro storico; venerdì 26 agosto, alle 21.30, in piazza Duomo si esibirà Fabri Fibra; infine il 30 agosto, alle 21.30, nel Teatro del Perdono, il concerto conclusivo con Claudio Baglioni in “Pace a noi”. (m.c.)