Musica, letteratura, teatro Un festival da 300 eventi

Il calendario (molto ricco) interessa 15 comuni pedemontani del Gran Sasso Previsti anche appuntamenti di enogastronomia ed escursioni in montagna
L’AQUILA. Musica, letteratura, enogastronomia, teatro ed escursioni. Oltre 300 eventi in un unico cartellone diffuso, da un lato all’altro dell’Imperatore d’Abruzzo. La quarta edizione del Festival del Gran Sasso, promossa dall’associazione culturale “L’idea di Clèves”, sarà distribuita nell’arco di tutta l’estate, grazie a una rete di grandi e piccoli Comuni che hanno accettato l’invito a scommettere su questa iniziativa mettendo a disposizione sagre, concerti ed eventi per scrivere un calendario congiunto.
Barisciano, San Pio delle Camere, Caporciano, Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Ofena, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Capestrano, Collepietro, Navelli, San Benedetto in Perillis e, naturalmente, L’Aquila: il perimetro del festival sarà delineato dai confini di questi 14 Comuni. E l’ambizione, per il futuro, è quella di allargare i confini agli altri versanti del Teramano e del Pescarese, magari al fine di realizzare un cartellone unico di appuntamenti per tutto l’anno. Quest’anno, invece, si andrà da giugno a fine settembre, in un sistema di organizzazione cooperativa che coinvolge le amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto. «L’obiettivo è quello di lavorare alla promozione turistica del territorio», ha spiegato Federico Vittorini, nel presentare a palazzo Fibbioni la sinergia che è alla base della quarta edizione, «bisogna allestire una rete di borghi, paesi e città al fine di dare linfa ad amministrazioni ed enti locali. L’aspetto innovativo è proprio quello legato alla istituzionalizzazione di questo festival che di fatto raccoglie ogni singola iniziativa proposta da associazione territoriale o Pro loco». Quindi, anziché pubblicizzare esclusivamente gli eventi del proprio comprensorio, ogni paese divulgherà il cartellone condiviso. «La promozione non sarà più spezzettata», ha sottolineato Vittorini, «ma ci sarà un cartellone unico che promuove le iniziative dei vari Comuni da inizio giugno a fine settembre. Un materiale che possiamo così proporre all’esterno di questo territorio. Anzi, se riuscissimo a raccogliere risorse economiche appropriate, potremmo proporre almeno un evento al mese di richiamo nazionale». Al primo appuntamento operativo hanno partecipato alcuni sindaci coinvolti che hanno sottoscritto un protocollo di intesa. Tra loro anche Massimo Cialente e la collega di Castelvecchio Calvisio, Luigina Antonacci. A palazzo di Città anche Claudio Ucci, presidente del distretto turistico del Gran Sasso e direttore della Dmc Gran Sasso, L’Aquila e Terre Vestine, mentre per conto delle piccole organizzazioni territoriali, è intervenuta Paola Di Francescantonio, presidente dell’Unione delle Pro loco in Abruzzo. A maggio ci sarà una nuova riunione operativa e si conosceranno gli eventi del cartellone.
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