Musp per le scuole, ok dai vigili del fuoco

15 Novembre 2017

Imminente il trasloco nelle aule dei 60 moduli provvisori per oltre 200 alunni, compresi i bambini dell’asilo

SULMONA. Via libera dalla Direzione regionale dei vigili del fuoco sui Musp. I moduli a uso scolastico provvisori, montati nell’ex caserma Battisti, aspettano da mesi le autorizzazioni per cominciare a ospitare gli studenti delle scuole sulmonesi, divisi tra licei e locali alla zona artigianale. Venerdì mattina la Direzione regionale dei vigili del fuoco ha liquidato la deroga in merito ai requisiti di protezione al fuoco delle strutture prefabbricate. L’intera procedura autorizzativa è completa e adesso è possibile presentare la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per l’antincendio, attestare l’agibilità dei Moduli provvisori e usarli. Lo rende noto l’ex assessore Luigi Sinibaldi, che ha curato la pratica, spiegando che ora «è necessario programmare il trasloco di banchi e attrezzature scolastiche, in accordo con la dirigente dell’istituto Mazzini-Capograssi, sfruttando i giorni finali della settimana per arrecare meno interruzioni possibili all’attività scolastica». I tempi dovrebbero essere brevi per vedere di nuovo aperto il portone dell’ex caserma Battisti in viale Mazzini e per tornare a porre ordine nell’incastro delle classi ospitati tra le medie Capograssi e l’istituto Mazara per scongiurare prima la consegna tardiva dei Musp e poi la soluzione dei doppi turni prospettata appena per qualche ora dalla giunta, costretta a fare retromarcia dopo le proteste dei genitori. Le aule provvisorie, che erano state annunciate per dicembre, ospiteranno studenti e personale scolastico degli istituti che saranno oggetto di interventi di adeguamento sismico. I Musp sono 60 e accoglieranno la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi (con due aule) e Montessori (con una). Un locale sarà riservato agli uffici e altri alla mensa. È stato un inizio d’anno complicato anche in altri istituti di competenza comunale, per via dei lavori che tardano a partire, così come l’operazione scuole sicure che non entra nel vivo. L’asilo Giovanni Paolo II, in via Trento, dovrà subire lavori di miglioramento sismico in due aule. La scuola per l’infanzia Regina Margherita ha traslocato nell’edificio di via Dalmazia, con due aule, assieme alle medie Capograssi. Le medie Ovidio resteranno nella sede storica. Invece le scuole elementari e dell’infanzia Lombardo Radice sono state spostate nell’area artigianale (nell’immobile in passato occupato da Liceo Classico e Cescot) e nel fabbricato di recente costruzione degli alloggi a canone concordato di viale delle Metamorfosi. Stessa destinazione per le scuole dell’infanzia di via Crispi e via Angeloni. Nelle loro sedi restano le scuole per l’infanzia Di Nello, Celidonio, Rodari, Marane e Bagnaturo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA