Musulmana offende una cristiana

28 Giugno 2015

Rinviata a giudizio una marocchina per le ingiurie dopo una lite

AVEZZANO. Una lite tra due conoscenti per questioni religiose finisce davanti al giudice. Una donna è stata rinviata a giudizio per ingiurie e dovrà presentarsi davanti al giudice di pace di Avezzano per difendersi dalle accuse. La lite è avvenuta davanti a delle persone e alla fine è degenerata, visto che una delle due giovani ha toccato la sfera personale legata alla confessione dell’altra. Offese che non sono andate giù all’avezzanese e per tale motivo ha deciso di non passarci sopra e di denunciare l’antagonista.

Tra l’avezzanese e la donna marocchina, entrambe di 35 anni, l’iniziale attrito si è trasformato in una discussione dai toni accesi. Le altre persone presenti, in un primo momento hanno cercato di calmare le due ragazze, invitandole ad abbassare i toni, ma la situazione è progressivamente degenerata. A quel punto sono diventate spettatrici silenziose della lite verbale tra le amiche.

La marocchina, di religione musulmana, secondo l’accusa avrebbe insultato la marsicana chiamandola «cristiana di m…», aggiungendo subito dopo: «vai a quel paese tu e il tuo dio». Sicuramente affermazioni provocate dall’impeto del momento, ma che hanno comunque indignato chi le ha ricevute. La discussione è continuata anche con altre offese, ma quelle che hanno segnato la giovane di Avezzano sono state proprio quelle riguardanti la fede. Alla fine le due sono state allontanate l’una dall’altra per evitare che si arrivasse alla vie di fatto, ma la vicenda non è finita. La marocchina è stata denunciata e rinviata a giudizio.

Dovrà comparire a settembre davanti al giudice di pace di Avezzano. Per lei l’accusa è quella di ingiurie con l’aggravante di aver toccato temi attinenti alla sfera personale e religiosa davanti ad altre persone.

Pietro Guida

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