Nannarone: «La maggioranza è ambigua»

23 Settembre 2023

Crisi in Comune, la consigliera all’attacco: nessuno ha condiviso con me la risposta all’opposizione

SULMONA. Chiede chiarezza e vuole che la città sappia come stanno le cose. La consigliera comunale Teresa Nannarone non ha tollerato che la nota di risposta della maggioranza ai consiglieri dell’opposizione che chiedevano al sindaco, Gianfranco Di Piero, di presentare i numeri a suo sostegno, non sia stato condiviso con lei. Un metodo che lei stessa ha definito «ambiguo» che riaccende nuovamente i riflettori sulle tensioni nella maggioranza. Se la crisi primaverile è stata di fatto oscurata dalla calura estiva e il rimpasto più volte annunciato non è andato in porto, per la crisi autunnale ci dovrà essere inevitabilmente una resa dei conti. La capogruppo di “Sulmona libera e forte” ha ribadito che «non è con i comunicati che si risolvono i problemi. L’ultimo a firma dei gruppi consiliari di maggioranza non è stato condiviso né firmato dalla sottoscritta, per ora ancora capogruppo consiliare di “Sulmona libera e forte”», ha precisato Nannarone, «né ho mai parlato con la consigliera dalla cui mail è partito il comunicato. La risposta della coalizione al comunicato di parte della minoranza altro non è che l’ennesima inutile schermaglia tra persone che finora hanno condiviso molto, e che ora vanno allo scontro». La presa di distanza da quanto scritto nei giorni scorsi dai membri di maggioranza in risposta all’opposizione altro non è che il voler richiamare nuovamente tutti al confronto per evitare che la tenuta di Di Piero e i suoi sia compromessa definitivamente. «La città è stanca di questi metodi ambigui e chiede chiarezza», ha concluso Nannarone, «perché non è con i comunicati che si risolvono, quando si governa, i problemi della comunità rimasti appesi anche in questi due anni: per tutti lavoro e sanità. Preso atto che quanto da me chiesto è stato volutamente ignorato, forse perché sottobanco si sta lavorando a nuove maggioranze attraverso improbabili passaggi dall’opposizione, terrò aggiornata la città delle mie prossime decisioni». La maggioranza quindi rischia di perdere un altro componente se non ci si siederà quanto prima intorno a un tavolo. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.