Nannarone: «Mai fatto richieste alla Lega» Ma Di Ianni conferma

22 Aprile 2021

SULMONA . Fa discutere il tentativo di accordo che il Pd di Sulmona voleva sottoscrivere con il centrodestra – e in particolare con la Lega, a dettata degli stessi esponenti del partito di Salvini...

SULMONA . Fa discutere il tentativo di accordo che il Pd di Sulmona voleva sottoscrivere con il centrodestra – e in particolare con la Lega, a dettata degli stessi esponenti del partito di Salvini – che mira a creare liste civiche senza simboli di partito da contrapporre ai civici del duo Gerosolimo-Casini che guida l’attuale amministrazione comunale. Accordo che ha spaccato la Lega e che ha portato all’azzeramento del circolo cittadino guidato da Nicola Di Simone, marito della consigliera regionale Antonietta La Porta, principale regista del progetto politico trasversale. Sulla vicenda arriva una nota dalla presidente Pd, Teresa Nannarone, in replica all’articolo pubblicato sul Centro di lunedì scorso. «Non ho mai sollecitato né prospettato la formazione di una lista elettorale di sole donne all’esponente delle Lega Ada Di Ianni o a chiunque altri», afferma l’avvocato Nannarone, «ho parlato una sola volta con Ada Di Ianni nel mio studio, e con testimoni, di fatti molto gravi: precisamente della presenza in Valle Peligna di società con quote sequestrate per associazione a delinquere il cui rappresentante legale è stato arrestato perché affiliato al clan camorrista di Secondigliano. Ci siamo soffermate sulla necessità di estirpare ogni tentativo di infiltrazione camorristica e mafiosa in genere. Nessuno credo possa realmente pensare, credere e scrivere che io proponga liste di sole donne per la futura campagna elettorale, nessuno può pensare che il Pd faccia “liste accozzaglia” con la Lega, solo chi è in mala fede. Quanto ai contatti intercorsi con altri partiti politici, e in particolare con la Lega-Salvini presidente, non è vero che Fabio Federico abbia mai fatto riferimento alla mia persona nell’intervista telefonica della quale si riportano stralci nell’articolo». Al Centro risultano invece confermate le dichiarazioni, sia da parte dell’ex sindaco Federico che di Ada Di Ianni, la quale ribadisce: «La Nannarone mi ha chiamato dicendomi di parlare con D’Eramo per convincerlo a sostenere la coalizione trasversale di liste civiche senza simboli di partito. Dovevamo essere noi donne a portare avanti il progetto. Ho risposto con un sorriso eloquente, ribadendo che non c’erano margini». Piano che sembra definitivamente franato dopo l’intervento del coordinatore regionale del movimento di Sgarbi Rinascimento, Silvio Formichetti, e della capogruppo leghista, Roberta Salvati che hanno ribadito «pieno sostegno al progetto unitario del centrodestra». (c.l.)