Nardella (Uil): la Polfer è utile al carcere

17 Febbraio 2017

SULMONA. Si allarga la vertenza della Polfer. La Uil-pa risponde all’appello lanciato dal Coisp, che ha organizzato per domani un sit-in davanti al presidio della polizia ferroviaria alla stazione...

SULMONA. Si allarga la vertenza della Polfer. La Uil-pa risponde all’appello lanciato dal Coisp, che ha organizzato per domani un sit-in davanti al presidio della polizia ferroviaria alla stazione sulmonese. «Siamo convinti», afferma il segretario generale Mauro Nardella «dell’utilità non solo di mantenere aperto l’ufficio presso la stazione ma di potenziarlo, proprio in virtù della presenza di un istituto di pena dove sono custoditi, in carenza di organico di polizia penitenziaria, pericolosissimi esponenti di Cosa nostra, camorra, ‘ndrangheta e Sacra corona unita. Chiudere la Polfer sarebbe non solo inspiegabile ma estremamente deleterio per l’intera comunità. Mi preme altresì evidenziare che la presenza della Polizia e dell’Arma dei carabinieri è propedeutica al mantenimento della sicurezza nel corso del servizio di trasporto dei detenuti. Diversi sono stati i casi in cui sono stati chiamati in causa uomini della polizia: l’ultimo proprio una settimana fa, quando l’intervento di una pattuglia della stradale è risultato determinante per la messa in sicurezza di una scorta impiegata su un furgone blindato in servizio di traduzione di un ergastolano. Il mezzo si era bloccato a seguito di un guasto meccanico sull’A25 nel tratto Sulmona-Avezzano».

La presenza del supercarcere per Nardella diventa un ulteriore motivo di salvezza del presidio. «La Uil-pa della polizia penitenziaria provinciale», conclude il sindacalista, «sarà quindi presente al fianco dei colleghi del Coisp per confidare in un ripensamento dei vertici del ministero competente».

La chiusura della Polfer è stata confermata dal Viminale nei giorni scorsi. (f.p.)

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