Nasce “Costituente” proposta alternativa del centrosinistra

25 Ottobre 2019

L’AQUILA. Prove tecniche di unità per il centrosinistra aquilano, che lancia Costituente, piattaforma che nasce con l’intento di ricomporre un campo progressista sfaldatosi dopo la batosta...

L’AQUILA. Prove tecniche di unità per il centrosinistra aquilano, che lancia Costituente, piattaforma che nasce con l’intento di ricomporre un campo progressista sfaldatosi dopo la batosta elettorale del 2017 e di costruire «una proposta politica alternativa alle destre che governano la città», come ha detto ieri in conferenza stampa il segretario comunale del Pd, Stefano Albano. Presenti, accanto a lui, il capogruppo in Comune Stefano Palumbo, e poi Giustino Masciocco e Fabio Ranieri (Articolo 1), Enrico Perilli e Stefano Lucantonio (Sinistra Italiana), Lelio De Santis (Idv) e Angelo Mancini (L’Aquila Sicurezza Lavoro). Assenti giustificati Elisabetta Vicini (Democratici e socialisti) e Gianni Padovani (Partito Socialista). Il primo appuntamento di Costituente è fissato per lunedì 28 ottobre alle 17:30 all’auditorium Ance per la presentazione del programma, i cui temi forti saranno cultura, formazione, lavoro e ambiente. La nuova alleanza ha già un simbolo: quattro braccia unite che riproducono il perimetro stilizzato del Forte Spagnolo. «Costituente», ha dichiarato Albano, «parte dalle forze di centrosinistra, ma si allargherà a associazioni, movimenti, sindacati. Non siamo un cartello elettorale, vogliamo elaborare un nuovo progetto di città nel modo più largo e partecipato possibile, richiamandoci simbolicamente ai padri costituenti, che ricostruirono il Paese sulle macerie della guerra. Vediamo una città che, nell’anno del decennale, è stremata, disillusa, divisa. Biondi, anziché governare i conflitti, li acuisce, lacerando il tessuto comunitario».
«Si riparte», ha aggiunto Perilli, «l’inadeguatezza del governo cittadino e regionale è un dato oggettivo, è percepibile la disillusione anche tra coloro, che due anni fa hanno votato Biondi. È evidente che il sindaco stia cercando di imboscarsi altrove, ma non ci riuscirà. In questo scenario, la nostra intenzione è di riproporre un dibattito politico e culturale che in città è scomparso». «Non ci interessano le elezioni comunali», ha sottolineato Masciocco, «piuttosto, la voglia è di tornare tra i cittadini per capire se, all’Aquila, i progressisti ci sono ancora». Assenti, per scelta, sia Coalizione Sociale che Il Passo Possibile. «La loro assenza è un grave errore», ha sottolineato De Santis.
©RIPRODUZIONE RISERVATA