Nasce il polo per formare giovani calciatori

1 Febbraio 2017

Castel di Sangro, l’inaugurazione prevista il 20 febbraio con il primo ritiro dei ragazzi selezionati

CASTEL DI SANGRO. Istituito a Castel di Sangro il Centro federale territoriale destinato a diventare in breve tempo il polo di eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni. La cittadina altosangrina è stata scelta dai responsabili della Federazione italiana gioco calcio per la valorizzazione e lo sviluppo del settore giovanile e scolastico.

L’iniziativa era stata intrapresa nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Caruso ed ora l’ambìto traguardo è stato raggiunto. Il 20 febbraio prossimo a Castel di Sangro ci sarà l’inaugurazione con il primo ritiro dei giovani selezionati.

«Il programma relativo al Centro Fit», commenta Caruso, «costituisce un progetto innovativo che sarà in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi e consentirà di creare una forte sinergia tra i tecnici e le società del territorio e la struttura federale. Naturalmente siamo molto contenti per questo riconoscimento che proietta la città tra le piazze italiane più blasonate del mondo del calcio».

Il Centro Fit sarà diretto da un coordinatore tecnico e da un responsabile organizzativo, che guideranno uno staff composto da allenatori abilitati con lo scopo di monitorare i calciatori più promettenti della zona (atleti tesserati per società non professionistiche) e dedicarsi poi alla loro crescita tecnica nel corso degli allenamenti settimanali, in modo da fornire un’ulteriore attività formativa di eccellenza parallela a quella svolta con i rispettivi club. Dell’organico del presidio sportivo faranno parte anche un medico, un fisioterapista e uno psicologo.

«Naturalmente chiederemo alla Federazione figure di spicco che sulle rive del Sangro promuoveranno la formazione di giovani calciatori. Il progetto ha tra le finalità anche l’ambizioso obiettivo di monitorare i giovani calciatori nel medio-lungo termine, sviluppare un percorso di formazione tecnico-sportiva coordinato, ridurre la dispersione dei talenti, definire un indirizzo formativo ed educativo centrale e contrastare l'abbandono dell’attività sportiva da parte dei giovani.

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