Nasce l’accordo tra Ateneo e piccole e medie imprese

7 Luglio 2020

Previsto un rapporto di collaborazione con premi di laurea per gli studenti Open day e laboratori riservati alle aziende artigiane aderenti alla Cna

L’AQUILA. Intensificare i rapporti tra l’Università e il mondo delle piccole e medie imprese; istituire premi di laurea annuali per gli studenti; organizzare open day, seminari e iniziative di carattere scientifico e didattico in favore degli artigiani e degli imprenditori. Sono i punti alla base della convenzione quadro firmata ieri dall’Università dell’Aquila con Cna Abruzzo e Cna provinciale.
L’intesa è stata sottoscritta a Palazzo Camponeschi dal rettore Edoardo Alesse, da Savino Saraceni e Graziano Di Costanzo – rispettivamente presidente e direttore generale di Cna Abruzzo – e, per conto della Cna L’Aquila, da Agostino Del Re (direttore provinciale) e Claudio Gregori (presidente). L’accordo, di durata pluriennale, si basa sull’idea di creare un rapporto di collaborazione grazie al quale le imprese affiliate a Cna potranno attingere – tramite open day, seminari e laboratori organizzati all’interno dei dipartimenti Univaq – alle conoscenze e ai saperi sviluppati in ambito accademico. Dal canto suo, la Cna finanzierà quattro premi di laurea annuali, del valore di 500 euro ciascuno, per tesi su argomenti specifici, inerenti il mondo della produzione. «Sono molto soddisfatto», ha affermato Alesse. «L’accordo con Cna nasce in una prospettiva di utile sinergia tra la realtà accademica che rappresento e il mondo imprenditoriale. Attraverso la convenzione si rafforzerà la vocazione del nostro ateneo a svolgere un ruolo centrale per lo sviluppo sociale e economico del territorio. Questo accordo rappresenta inoltre una ulteriore opportunità di crescita che vogliamo offrire anche ai nostri studenti, per favorire il collegamento tra il percorso di formazione universitaria e il mondo lavorativo».
«Con questa convenzione», ha detto Saraceni, «completiamo un percorso importante fondato sull’attenzione verso il mondo della ricerca nel nostro territorio. Il rapporto tra il mondo della micro-impresa e gli Atenei presenti in Abruzzo rappresenta una straordinaria occasione per entrambi: per il mondo della ricerca, che avrà modo di aprirsi a una realtà che è tanta parte del tessuto economico regionale, ma soprattutto per il nostro mondo, che avrà modo, così, di intercettare quell’enorme giacimento di capitale umano rappresentato dalle giovani generazioni con un’alta formazione».
«Con Univaq c’è già un rapporto avviato da tempo, questo accordo lo rafforza ulteriormente», ha aggiunto Del Re. «Creare una simbiosi tra l’Università e le piccole imprese, che rappresentano il 97% del tessuto produttivo nazionale, è fondamentale per permettere a queste ultime di affrontare al meglio le sfide del futuro». (ro.ciu.)
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