Nasce l’Associazione culturale Palanza
Laboratorio di idee e di confronto per il territorio, alla presidenza la figlia dell’illustre avezzanese
AVEZZANO. Nasce l’Associazione culturale Ugo Maria Palanza, in omaggio all’illustre avezzanese. Un riconoscimento dovuto nei confronti di una figura di grandissimo prestigio nel panorama della cultura e della letteratura italiana e internazionale. L’associazione vuole proporsi come vero e proprio laboratorio di idee, di confronto, di progetti che possa riguardare la città di Avezzano e la Marsica, ma con uno sguardo attento anche verso l’Europa, con differenti finalità: raccogliere e ordinare il materiale documentario su vita e opera di Ugo Maria Palanza e altri personaggi che hanno dato lustro alla Marsica; promuovere le iniziative più opportune affinché il materiale, collocato in luogo idoneo, possa essere messo a disposizione di studiosi, ricercatori, studenti, organizzazioni, Enti e quanti altri abbiano interesse per l’ opera e il pensiero di Palanza; organizzare manifestazioni culturali con particolare interesse per tradizioni, usi e temi concernenti la Marsica, l’Abruzzo, il Paese; ispirandosi al messaggio (o all’esempio) di Palanza, agevolare incontri e scambi culturali al fine di promuovere e favorire la conoscenza e l’apprezzamento delle altre culture e civiltà, per la diffusione di una formazione ispirata alla pace e alla solidarietà, nel rispetto della persona e con particolare attenzione all’universo femminile; costituire un centro di raccolta di materiale di particolare rilievo letterario, storico e artistico; promuovere scambi culturali, iniziative, incontri, meeting, stage, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, cineforum, concerti e rappresentazioni teatrali; editare pubblicazioni anche audio e video per la diffusione dei contenuti culturali e sociali dell’associazione. I soci promotori sono Emilia Palanza, Maria Paola Giorgi, Brizio Montinaro, Gianfranco Lombardi, Roberto Confortini, Raffaele Mezzoni, Tony Gabriele, Alessandro Palanza, Armando Palanza, Paolo Palanza. La presidente è Emilia (Lia) Palanza, figlia di Ugo Maria. «Mio padre non era un uomo noioso né pedante», sottolinea la presidente dell’associazione, «conquistava la fiducia di tutti, genitori e alunni. Era un uomo carismatico, che metteva grande passione, umanità e bontà in tutto ciò che faceva».
Ugo Maria Palanza, due lauree conseguite in giovanissima età all’università “La Sapienza” di Roma, prima in Giurisprudenza, poi in Lettere con Giovanni Gentile, ha avuto una luminosa attività come docente e poi preside nel Liceo classico Torlonia ad Avezzano, oltre a una breve parentesi di presidenza al Liceo scientifico Bafile dell’Aquila. Fino alla scomparsa, per oltre dieci anni ha diretto il Centro studi marsicani, che oggi porta il suo nome. Protagonista di un intenso lavoro di storico delle letterature italiana, straniere e di critico letterario, è stato anche un apprezzato giornalista.
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