Natale e la vigilia con 4 parti, il reparto torna a sperare

31 Dicembre 2016

SULMONA. Quattro parti in due giorni al punto nascita, di cui due il giorno di Natale e due alla vigilia. Con Cristian, Francesco, Ludovica e Alessia, il reparto raggiunge le 200 nascite dell’anno...

SULMONA. Quattro parti in due giorni al punto nascita, di cui due il giorno di Natale e due alla vigilia. Con Cristian, Francesco, Ludovica e Alessia, il reparto raggiunge le 200 nascite dell’anno scorso, con un’impennata che si è registrata da maggio grazie all’introduzione del parto in analgesia. La soglia minima dei 500 parti in condizioni orografiche particolari, dunque, è ancora lontana, ma il personale non smette di sperare. Che il reparto funzioni bene lo conferma anche il consigliere comunale di maggioranza Luigi Santilli. Sua moglie, il medico Anna Paola Toti, lo scorso 24 dicembre ha partorito proprio al punto nascita sulmonese il suo primogenito Cristian. «Con orgoglio e soddisfazione posso dire che mio figlio è nato all’ospedale di Sulmona», racconta Santilli. «Voglio rivolgere un plauso anche al personale, abbiamo trovato dei professionisti seri, disponibili e premurosi». Il reparto sulmonese è finito nella scure dei tagli, avviati nel 2010. Da sempre il Centro Abruzzo gravita attorno all’ospedale dell’Annunziata per le esigenze sanitarie: quasi 1.800 chilometri quadrati di superficie, oltre un terzo del territorio della provincia dell’Aquila, con una popolazione di circa 80mila abitanti. (f.p.)

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