Nati prematuri, le famiglie s’incontrano in ospedale

17 Novembre 2019

L’obiettivo di medici e dirigenti del reparto di Neonatologia del San Salvatore è quello di favorire momenti di aggregazione tra genitori, nonni e operatori 

L’AQUILA. Rimarcare l’importanza dell’assistenza, sensibilizzare sulla necessità della prevenzione relativa ai fattori di rischio dei neonati prematuri e favorire un momento di aggregazione tra mamme, genitori, nonni e medici. È questo il senso dell’iniziativa, in programma oggi all’ospedale San Salvatore, che si terrà all’interno del reparto di Neonatologia, in occasione della giornata mondiale dei neonati prematuri, che vengono cioè alla luce prima del 37ª settimana di gestazione.
Oggi pomeriggio, a partire dalle 15,30, alla Neonatologia si ritroveranno i genitori dei bimbi prematuri attualmente ricoverati in reparto e quelli dei piccoli, anche loro nati in anticipo, venuti alla luce all’Aquila negli ultimi 3-4 anni. L’incontro avrà certamente finalità istruttive sulle specifiche tematiche, ma avverrà all’insegna della leggerezza e dell’allegria per la presenza di clown che intratterranno i piccini «con lazzi, scherzi, mini spettacoli e racconti di fiabe», fanno sapere dall’Asl. Saranno presenti, oltre ai genitori e ai loro parenti più stretti, la direttrice della Neonatologia, Sandra Di Fabio e la direttrice del presidio, Giovanna Micolucci.
La Neonatologia dell’Aquila, assicurando un’assistenza di secondo livello (la più alta), gioca un ruolo importante non solo in provincia ma anche in Regione, come testimoniano le numerose prestazioni compiute per i residenti di altre aree d’Abruzzo, soprattutto quella della provincia di Teramo.
Il reparto di Neonatologia del San Salvatore dell’Aquila, inoltre, è dotato di tecnologie all’avanguardia come il Retcam, un apparecchio, in dotazione da un paio d’anni, che consente di fare diagnosi alla retina per i piccoli venuti alla luce con parto prematuro.
L’incontro in programma oggi con i genitori sarà anche l’occasione per ribadire alcune indicazioni importanti dei medici, tra cui la raccomandazione alle mamme di nutrire i loro bimbi (laddove è possibile) con latte materno invece che con i surrogati.
Intanto, in occasione della giornata mondiale del prematuro all’Aquila, come in altre città italiane, alcuni edifici e monumenti verranno illuminati con luce viola (il colore che contraddistingue la celebrazione).
Nel capoluogo regionale, già ieri – e la cosa si ripeterà anche questa sera – il colore viola verrà proiettato sulla Fontana luminosa e sul Palazzo dell’Emiciclo, alla Villa comunale, sede del consiglio regionale.
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