Navigatore in tilt, si perde nel bosco

Cappadocia. Notte di paura per un 53enne: l’allarme dell’amico che lo aspettava a cena
CAPPADOCIA. Il navigatore satellitare dell’auto fa i capricci, si ritrova in un bosco e resta impantanato con l’auto. Trascorrendo una notte al freddo e nel terrore. Solo dopo ore l’uomo, un 53enne pugliese, è stato trovato e messo in salvo dai carabinieri. L’allarme era stato dato da un suo amico che lo aspettava per cena in una casa delle vacanze a Cappadocia. Sfortunatamente, a causa del malfunzionamento del navigatore satellitare e l’estraneità ai posti, l’uomo, in pochi attimi e a pochi chilometri dalla meta, si è ritrovato isolato nei boschi senza riuscire a proseguire oltre, restando impantanato con il Suv su cui viaggiava. Difficoltosi anche i tentativi di contatto telefonico per via della scarsa copertura del segnale. I carabinieri della stazione di Tagliacozzo e del nucleo operativo e radiomobile, ricevuta la segnalazione, hanno attivato i soccorsi e, sotto una pioggia battente, hanno perlustrato un raggio di qualche chilometro dall’abitato della località turistica. Dopo quattro ore di incessanti ricerche, da poco passata la mezzanotte, i militari dell’Arma sono riusciti ad agganciare per pochi attimi il cellulare del disperso, captando informazioni tali da ristringere il campo di ricerca. Il 53enne è stato ritrovato nei pressi di un fatiscente rifugio montano in località Valle della Dogana. Poco distante c’era anche il veicolo utilizzato, rimasto in panne nel fango di un tracciato impervio e impraticabile ai mezzi. L’uomo, infreddolito, ma in buone condizioni, è stato riaccompagnato a valle dall’amico che lo attendeva.

