Nazionali di paraciclismo: oltre 200 gli atleti in gara

Tappa unica in Abruzzo e valida per i titoli italiani. L’orso Juan Carrito la mascotte Sabato e domenica molte strade chiuse al traffico: ecco gli orari e il percorso
AVEZZANO. Sono oltre duecento gli atleti attesi in città per i Campionati italiani paralimpici di ciclismo su strada e crono in programma sabato e domenica prossimi. Per l’occasione saranno molte le modifiche alla viabilità previste nei due giorni di gara dal Comune. Il mercato del sabato verrà trasferito da piazza Torlonia in via Corradini. E sempre sabato stop al transito, dalle 12 alle 18, su via Mazzini, via Pagani, via Don Minzoni, via Maestri del Lavoro, via De Nicola, via Dalla Chiesa, via Aldo Moro, via Aquila e via XX Settembre. Domenica il replay con la chiusura al traffico delle strade dalle 8 alle 19.
Avezzano si è candidata, vincendo la sfida, ad essere la meta della Federazione ciclistica italiana. La tappa, unica in Abruzzo, è valida per il titolo italiano nella prova cronometro e nella prova in linea del paraciclismo. Le gare per le prove su strada e cronometro sono articolate in 24 categorie (12 maschili e 12 femminili) e vedranno l’utilizzo di 4 tipi di bike: handbike, biciclette, tricicli e tandem.
La manifestazione sportiva è stata presentata ieri mattina nella struttura del Tennis Team di Avezzano. La mascotte dei Campionati è l’orso Juan Carrito. Sarà il plantigrado giocherellone e ribelle il simbolo del progetto “Marsica accessibile”, lanciato dal Gal Marsica. «Turismo accessibile e turismo sportivo», ha detto la presidente del Gal Marsica, Lucilla Lilli, «dovranno essere le nuove frontiere della valorizzazione del nostro territorio. Il Gal vuole puntare su un turismo del futuro e senza barriere che faccia da esempio in tutta la Regione. Il Gal investirà su queste forme di attrattiva e di interazione territoriale».
«L’idea della candidatura di Avezzano come baricentro del paraciclismo nazionale è nata lo scorso anno», ha aggiunto l’assessore allo Sport Pierluigi Di Stefano, «ci avviciniamo, anche con manifestazioni di lustro come questa, sempre di più ad un’ottica di turismo sociale».
Per la Federazione ciclistica italiana-Comitato regionale erano presenti il presidente Mauro Marrone e il vicepresidente Gianluca Colabianchi, originario di Avezzano. Per il Comitato italiano paralimpico c’era il presidente regionale Mauro Sciulli. Presenti anche il collaboratore tecnico della Nazionale italiana di Paraciclismo Pierpaolo Addesi, il presidente della Dmc Giovanni D’amico, quello del Patto territoriale Rocco Di Micco e il direttore del Gal Mario Di Lorenzo. (f.d.m.)
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