Nazzarro, scarto minimo ma basta per la conferma

23 Settembre 2020

CARSOLI. Velia Nazzarro resta alla guida del Comune di Carsoli. L’avvocato e mamma è stata riconfermata alla guida della cittadina della Piana del Cavaliere con la sua “Vivere Carsoli” che ha...

CARSOLI. Velia Nazzarro resta alla guida del Comune di Carsoli. L’avvocato e mamma è stata riconfermata alla guida della cittadina della Piana del Cavaliere con la sua “Vivere Carsoli” che ha ottenuto 1.644 voti pari al 50,66 per cento. Una vittoria sofferta fino all’ultimo momento che ha visto a tratti l’ex primo cittadino Domenico D’Antonio con “Unione civica per Carsoli” avanti di qualche punto e poi tornare dietro. L’ago della bilancia si è spostata da un lato e dell’altro per tutta la giornata fino a quando nel primo pomeriggio la Nazzarro ha staccato D’Antonio affermandosi con la sua squadra e lasciando l’ex sindaco a 1.601 voti, pari al 49,34 per cento. «Ha vinto la correttezza e la trasparenza», ha spiegato il nuovo primo cittadino, «abbiamo fatto una campagna pulita, seria spiegando il nostro programma e le nostre idee: questo ci ha premiato sicuramente. C'è tanta soddisfazione e tanta energia, porteremo avanti i nostri progetti e ne faremo di altri con entusiasmo».
Nella squadra della Nazzarro un ruolo fondamentale lo hanno giocato Gianpaolo Lugini, esponente di Fratelli d'Italia, con i suoi 305 voti e Federica Arcangeli, consigliera d'opposizione, con 195 voti. Due figure che hanno portato la lista "Vivere Carsoli" alla vittoria e che sicuramente avranno un ruolo centrale anche nella futura giunta che il sindaco dovrà comporre nei prossimi giorni. Sicuramente al fianco della Nazzarro siederà anche Lorenza Muzi, già presidente del consiglio, con le sue 285 preferenze. Non ce l'ha fatta invece Giuseppe Simeoni, assessore uscente, che si è fermato a quota 97 voti. «Come sempre, a differenza di molti, rispetto il volere dei cittadini e le regole, gli altri sono abituati in modo diverso. Mi dispiace per i ragazzi che hanno lavorato con me, onesti e leali», ha commentato, «debbo riflettere sul mio ruolo da consigliere perché ci sono stati ottimi risultati di persone nuove che meriterebbero di fare un’esperienza, ma non mi farò da parte anzi continuerò a lavorare con loro per non disperdere queste belle energie. L'unico rammarico è per il mio paese, Pietrasecca, per il quale ho sempre dato tanto e poi vedere che 31 persone hanno votato l'altra lista. Sono stato sempre corretto e trasparente, evidentemente hanno fatto considerazioni di altro tipo e non il bene del paese. Devono iniziare dei lavori sulla provinciale grazie al mio impegno preso con la Provincia». D'Antonio, che aveva puntato tutto su una lista civica, non è riuscito a portare a casa la vittoria. Con lui tra i banchi dell'opposizione ci sarà Rosa De Luca, già assessore, che con 348 preferenze è stata la più votata. (e.b.)
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