«Necessario ridare speranze ai più giovani»

12 Maggio 2016

SULMONA. Una città oberata dalle tasse e in preda a una crisi che sembra irreversibile. All’indomani della presentazione di uno studio, realizzato dalla Cna in cui è emerso che se in Abruzzo si...

SULMONA. Una città oberata dalle tasse e in preda a una crisi che sembra irreversibile. All’indomani della presentazione di uno studio, realizzato dalla Cna in cui è emerso che se in Abruzzo si lavora da gennaio ad agosto solo per pagare il fisco, e a Sulmona bisogna lavorare ancora di più per rispettare gli obblighi di tasse e tributi, arrivati al 64,5%, Annamaria Casini interviene indicando la strada da percorrere per risalire la china. «Bisogna creare le condizioni per sostenere la salvaguardia e lo sviluppo delle aziende presenti nel territorio e, nello stesso tempo, agire per assicurare la possibilità di insediamento di nuove imprese. Solo così», afferma la candidata sindaco Casini, «sarà possibile nuova occupazione. Dobbiamo prendere atto che il Pil della Valle Peligna è condizionato da una riduzione di redditi da lavoro dipendente pubblico per ridimensionamento o soppressione di molti presìdi statali o regionali. Un nuovo corso deve privilegiare lo sviluppo del sistema imprese con un’attenzione alle vocazioni produttive del territorio,  delle sue peculiarità e delle sue ricchezze».  L’obiettivo si sposta quindi sul record negativo detenuto da Sulmona dove le aziende, nonostante la crisi, non ricevano agevolazioni dallo Stato o dalla Regione, ma siano le più penalizzate. «È paradossale», conclude Casini, «che proprio a Sulmona siano le nostre imprese ad essere quelle più penalizzate».(c.l.)

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