Negozi nel degrado, scattano le multe

Da domani controlli a tappeto contro lo stato di abbandono in cui versano locali e immobili del centro storico
SULMONA. Caccia ai trasgressori dell’ordinanza anti-degrado nel centro storico. Cominceranno domani i primi sopralluoghi dei vigili urbani per verificare il provvedimento firmato nei giorni scorsi dal sindaco Annamaria Casini, che non riguarda solo i negozi, ma tutti gli edifici con affaccio sulla strada. Le sanzioni per i trasgressori arrivano fino a 500 euro per i titolari che lasciano nel degrado gli edifici ricadenti nel centro storico di Sulmona. Il provvedimento è stato emesso all’indomani della massiccia protesta degli esercenti e pubblicato sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune. Con l’ordinanza il sindaco ordina «ai proprietari di immobili ad uso residenziale e ai proprietari, locatari o concessionari di locali a uso commerciale, artigianale o di servizio, degli immobili ubicati al piano terra affacciati sulle strade urbane del territorio comunale, di attenersi ai seguenti comportamenti: tenere pulite da scritte e da tutto ciò che genera degrado le facciate degli edifici che prospettano sulla pubblica strada; tenere pulite le saracinesche, eliminare i rifiuti e gli oggetti vari accumulati e gettati all’interno degli immobili o nell’intercapedine tra le saracinesche e le vetrine».
E ancora l’ordinanza impone «di tenere pulite le vetrine e gli spazi commerciali vuoti visibili dalle strade o eventualmente oscurare completamente le vetrine stesse con pannelli dai colori monocromi in modo che gli interni non siano visibili; di mantenere lo stato di decoro delle vetrine nella parte visibile interna che comunque devono essere mantenute prive da ogni messaggio pubblicitario non autorizzato, ad eccezione delle comunicazioni di trasferimento delle attività commerciali in altro luogo e della offerta di vendita o locazione».
Per chi trasgredisce sono previste sanzioni da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. L’osservanza dell’ordinanza è demandata alla polizia locale e alle forze dell’ordine che sono pronte per i controlli. «Noi siamo pronti a intervenire», conferma il comandante della polizia municipale Antonio Litigante. «Del resto c’è un’ordinanza sindacale e non si può fare altrimenti». Il sindaco, da parte sua, chiede una maggiore attenzione per la città e soprattutto per il la sua parte più antica. «Si tratta di un provvedimento importante teso non solo a favorire un’immagine più decorosa del centro storico, ma anche a salvaguardare l’igiene e la cura della città, scongiurando così la percezione di abbandono e insicurezza nei cittadini e nei turisti», interviene Casini. «Un provvedimento volto a garantire una maggiore fruibilità del patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza il cuore antico di Sulmona».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

